Associazione mafiosa e voto di scambio politico-mafioso. Indagati il sindaco di Scafati Aliberti e la moglie Monica Paolino

Coinvolti nell’inchiesta anche il fratello del sindaco, un componente dello staff e la segretaria comunale

Monica PaolinoSalerno, 18 settembre – Voto di scambio politico-mafioso. È questo il reato contestato dalla Dda di Salerno per Monica Paolino, consigliere regionale di Forza Italia e presidente della Commissione Antimafia in Consiglio regionale. È in corso in queste ore la perquisizione del suo ufficio in Regione e delle sue abitazioni. Le indagini sono condotte dal pm Vincenzo Montemurro della Dda di Salerno.

Indagato anche il marito della Paolino, il sindaco di Scafati Pasquale Aliberti. La Dda sta procedendo a perquisizioni anche presso le abitazioni di Aliberti, del fratello Nello Aliberti, di un componente dello staff del primo cittadino Giovanni Cozzolino e della segretaria comunale Immacolata Di Saia. Quest’ultima sarebbe il collegamento tra il sindaco e l’ex sottosegretario Nicola Cosentino, attualmente detenuto.

“Sono sereno, nonostante provi una tristezza infinita per quanto sta accadendo” ha detto il sindaco Aliberti. “Confido – ha aggiunto il primo cittadino – nella magistratura, anche se non conosco quali siano i fatti contestati”. Mentre la Paolino è indagata per voto di scambio politico elettorale di stampo mafioso, in relazione alle elezioni regionali del maggio scorso, gli altri soggetti sono accusati di associazione di stampo mafioso.

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