Voto di scambio, indagata Monica Paolino (FI). I partiti chiedono le dimissioni del presidente della Commissione Antimafia

Richieste di dimissioni dal gruppo Campania Libera, dal Movimento Cinque Stelle e dal Partito Democratico, oltre che dalla presidente del Consiglio regionale della Campania Rosa D’Amelio

Consiglio regionale CampaniaMonica Paolino, consigliere regionale di Forza Italia e presidente della Commissione Antimafia del Consiglio regionale della Campania è indagata dalla Procura di Salerno per voto di scambio politico-mafioso. Insieme a lei sono indagati, a vario titolo, il sindaco di Scafati Pasquale Aliberti – marito della Paolino –, il fratello del sindaco Nello Aliberti, un componente dello staff del primo cittadino Giovanni Cozzolino e la segretaria comunale Immacolata Di Saia (vai all’articolo).

In Forza Italia, solidarietà è stata espressa ad Aliberti e Paolino da Gigi Casciello, che ha affermato: “Non sarà un’inchiesta giudiziaria, legittima, ma ancora tutta da scrivere, a far cambiare il nostro giudizio sul sindaco di Scafati Pasquale Aliberti e il consigliere regionale Monica Paolino. Aliberti e Paolino hanno dato prova non solo di lealtà di appartenenza a Forza Italiia ma di avere la legalità come punto di riferimento nella propria azione politica ed amministrativa. La magistratura – ha aggiunto Casciello – faccia il suo lavoro e lo faccia in fretta per sgombrare sospetti che le persone indagate, a notte giudizio, non meritano. Noi confidiamo nella giustizia, certi che riconoscerà l’assoluta estraneità di Aliberti e Paolino ad ogni infamante accusa”.

Richiesta di dimissioni giungono dal gruppo Campania Libera. “Come gruppo Campania Libera, Psi e Davvero Verdi quando ci chiesero sostenere i presidenti delle commissioni speciali proposti da Forza Italia e dall’ex presidente Caldoro – spiega il capogruppo Francesco Emilio Borrelli – decidemmo di non partecipare al voto perchè i nomi proposti non ci convincevano. Adesso pur aspettando che la magistratura faccia il suo corso e basandoci sulla presunzione di innocenza ci aspettiamo rapidamente le dimissioni della Paolino”.

Richiesta di dimissioni immediate anche da parte dei consiglieri regionali campani del Movimento 5 Stelle. “La Paolino deve dimettersi immediatamente, senza aspettare neanche un secondo: abbiamo appena presentato una richiesta ufficiale firmata da tutti i nostri consiglieri” ha dichiarato Vincenzo Viglione, consigliere regionale campano del Movimento Cinque Stelle e membro della Commissione Antimafia. “Che il presidente della Commissione Anticamorra risulti indagata per il reato di voto di scambio politico-mafioso, se confermato sarebbe un fatto gravissimo. L’ennesimo oltraggio – aggiunge Viglione – alle nostre istituzioni, tanto più grave in un momento in cui la violenza della camorra sta riesplodendo nelle strade campane”.

Da parte del Partito Democratico. “Ribadendo la nostra fiducia per il lavoro dei magistrati e in attesa che il consigliere possa chiarire la propria situazione, riteniamo però che debba, per evidenti motivi di opportunità politica, lasciare l’incarico di presidente della Commissione speciale Anticamorra e beni confiscati”, ha spiegato il capogruppo Pd Mario Casillo.

Un passo indietro da parte di Paolino è stato chiesto anche dalla presidente del Consiglio regionale della Campania Rosa D’Amelio. “Esprimendo piena fiducia sull’operato della magistratura auspico che la consigliera Monica Paolino possa dimostrare la propria estraneità relativa ai fatti contestati. È altrettando auspicabile – spiega D’Amelio – un gesto della consigliera di dimissioni dell’incarico attualmente ricoperto, che dia un segnale di trasparenza della istituzione regionale”.

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