Acerra, esecuzione di stampo camorristico: i killer gli sparano alla testa tra la folla

La vittima si chiamava Adalberto Caruso, pregiudicato di 57 anni cognato del boss Cuono Lombardi. I sicari lo hanno freddato in pieno centro ad Acerra sotto il quadro della Madonna dell’Addolorata

Acerra.agguatoNapoli, 20 settembre — Sabato di sangue ad Acerra, un uomo di 57 anni, Adalberto Caruso, pregiudicato noto alle forze dell’ordine, è stato vittima di un agguato mortale da parte di sicari nella serata di ieri a Piazza San Pietro, zona centrale della cittadina in provincia di Napoli.

L’uomo, sposato con due figli e cognato del boss Cuono Lombardi, è stato raggiunto al capo dai proiettili all’incirca alle 21 di ieri sera mentre tranquillamente ed ignaro di ciò che gli sarebbe accaduto, si godeva la serata, circondato dalla folla che anima la piazza, zona di locali molto frequenti specialmente il sabato sera.

Secondo la ricostruzione dei carabinieri di Castello di Cisterna della stazione di Acerra e diretti dal tenente colonnello Coppola che sta guidando le indagini sul’accaduto, uno o più sicari si sarebbero avvicinati alle spalle della vittima infliggendogli un solo colpo di arma da fuoco e colpendolo alla testa. Scene di panico e paura tra la gente che si trovava in piazza e che ha assistito all’esecuzione dei killer.

Adalberto Caruso è morto per la gravità della ferita riportata, poco dopo il ricovero a villa dei Fiori dove era stato portato d’urgenza nel vano tentativo di salvargli la vita.

Paradosso della vicenda è il luogo preciso dove la vittima è stata sparata: l’uomo si trovava seduto su una panchina nell’affollata piazza di fronte ad un grande crocifisso di metallo e ad un quadro della Madonna dell’Addolorata.

FOTO: tratta da ansa.it

Lascia un commento