Napoli fiacco e senza idee. Con il Carpi finisce 0-0

Poche emozioni allo stadio Braglia con gli emiliani che pensano solo a difendersi e i partenopei che non trovano la zampata vincente

Hysaj Carpi-NapoliCARPI (3-5-1-1): Benussi (28′ Brkic); Zaccardo, Romagnoli, Bubnijc; Letizia, Lollo, Fedele, Cofie, G. Silva; Matos (44′ st Lasagna); Mbakogu (23′ st Borriello). All. Castori

NAPOLI (4-3-3): Reina; Hysaj, Albiol, Koulibaly, Ghoulam; Allan, Valdifiori (15′ st Jorginho), Hamsik (38′ st Callejon); Mertens (23′ st Gabbiadini), Higuain, Insigne. All. Sarri

ARBITRO: Rocchi

Napoli, 24 settembre – Carpi e Napoli allo stadio Braglia di Modena non vanno oltre lo 0-0. Partita con poche emozioni da ambo le parti e a tratti noiosa. Gli azzurri confermano ancora una volta le difficoltà contro le medio-piccole del campionato, aspetto che è ormai una costante da diversi anni. Gli uomini di Sarri ci provano a conquistare i tre punti ma non trovano la zampata vincente. Dopo due grandi prestazioni rispettivamente contro Brugge e Lazio, la squadra è apparsa fiacca e senza idee. È arrivata all’appuntamento con le pile scariche mentre sarebbe stato necessario un altro ritmo di gioco, per tentare di scardinare le maglie della difesa avversaria. Difesa folta per la verità, visto che mister Castori è riuscito nel far attuare ai suoi un catenaccio d’altri tempi. In fondo, per il Carpi l’aver conquistato un punto contro una big come il Napoli è pur sempre un gran risultato.

La prima azione pericolosa della partita arriva al 17′, quando su invito di Insigne, il pipita Higuain gira al volo dal limite e sfiora la traversa. Al 35′ sempre l’argentino si libera di un avversario, va sul fondo e crossa al centro per Hamsik, che schiaccia di testa ma senza la necessaria forza. Facile la parata per Brkic, che nel frattempo ha sostituito l’infortunato Benussi. Intorno 40′ il Napoli si fa ancora più pericoloso. Triangolazione Insigne-Higuain con quest’ultimo che si presenta solo davanti a Brkic e per poco non segna sul rimpallo.

L’andamento della partita nel secondo tempo non cambia. Il Napoli crea tanto ma non trova la zampata vincente. Si affida perlopiù a fiammate dei singoli ma la manovra continua ad essere macchinosa e prevedibile. Leggermente meglio quando Sarri opera qualche cambio, per esempio sostituendo il poco brillante Valdifiori con Jorginho, che sembra un giocatore rinato rispetto al fantasma della scorsa stagione. All’87’ minuto il Napoli ha la migliore occasione del secondo tempo e forse di tutta la partita: Callejon lancia Gabbiadini, che solo davanti al portiere ma in precario equilibrio non riesce a trovare la porta e manda a lato. Al 91′ è ancora protagonista lo spagnolo Callejon, che viene servito da Albiol e va al tiro trovando il gol. L’arbitro annulla per fuorigioco e poi al termine di un lungo recupero manda tutti negli spogliatoi.

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