E’ caccia all’uomo a Fuorigrotta. Ferito gravemente un poliziotto della Squadra Mobile trapassato alla giugulare da un proiettile

Gli agenti coninvolti fanno parte del nucleo Antiestorsioni della Squadra Mobile della Polizia di Napoli. Erano in servizio in borghese su un’auto civetta. Si cercano i malviventi che dopo aver abbandonato uno scooter sono fuggiti a piedi. Fermato un 28enne, si cerca il complice

sparatoria.fuorigrottaNapoli, 25 settembre — Nicola Barbato è il nome del poliziotto rimasto ferito ieri sera nel conflitto a fuoco in via Leopardi nel quartiere Fuorigrotta a Napoli. Barbato e l’altro poliziotto rimasti coinvolti nella sparatoria, due agenti di rilievo della sezione Antiestorsioni della Squadra Mobile della Polizia di Napoli, erano di servizio all’ingresso della stazione Cumana in abiti civili, a bordo di auto civetta della Polizia, una Fiat Panda grigia.

I due delinquenti dopo aver sparato si sono dati alla fuga con uno scooter che hanno abbandonato poco distante. Da chiarire ancora la dinamica di quanto accaduto ed i motivi che hanno indotto i malviventi a fare fuoco contro gli agenti. Il quartiere è stato immediatamente sorvolato da un elicottero della polizia nel tentativo di individuare gli aggressori e sul posto sono giunti anche il questore Guido Marino e il Capo della Mobile, Fausto Lamparelli. Si attende una versione ufficiale della Questura.

Napoli come nel Far west, tra continui agguati, morti ammazzati e sparatorie tra la folla, viene umiliata dalla criminalità e dalla sua ferocia. Ieri sera si è trattato dell’ennesimo atto di violenza alla città, in cui a pagarne il prezzo questa volta è toccato ad un poliziotto intento nel difendere la brava gente assediata dalla camorra. Il sovrintendente Barbato, poliziotto originario di Gricignano e residente a Carinaro, nel conflitto a fuoco, tra il panico della gente che hanno assistito alla scena, zona affollatissima per il via vai dei passeggeri all’ingresso della Stazione della Cumana, è stato raggiunto dai proiettili alla spalla e al collo.

Trasportato d’urgenza all’Ospedale San Paolo, è stato trasferito nella notte all’Ospedale Cardarelli. L’agente secondo quanto comunicato da fonti della Questura, è rimasto sempre vigile ma le sue condizioni sono apparse da subito molto gravi perché il proiettile gli ha trapassato la giugulare.

Attraverso una pagina Facebook gestita da un gruppo di poliziotti è stato pubblicato il nome del presunto responsabile del ferimento e la sua foto. Intanto è stato fermato un 28enne. Il giovane ha precedenti di polizia per reati contro il patrimonio e stupefacenti, ed è indagato per i reati di tentata estorsione aggravata dal metodo mafioso.

#Soccavo #Anticamorra. Le Associazioni insieme per il quartiere – #NapoliTime

Posted by NapoliTime Quotidiano On Line on Giovedì 24 settembre 2015

Quasi contemporaneamente si teneva nel limitrofo quartiere di Soccavo una manifestazione anticamorra organizzata dalle parrocchie e dalle associazionei di volotariato per i recenti atti criminali che hanno coinvolto Pianura, Soccavo e il tristemente noto quartiere Traiano. I cittadini hanno sfilato per le vie cittadine al seguito di uno striscione “Per amore del mio popolo io non tacerò”, contemporaneamente a Fuorigrotta l’ennesima sparatoria.

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