Studenti in piazza contro la Buona Scuola. A Napoli lancio di uova, petardi e vernice rossa

Al coro di “Bella Ciao”, la protesta contro il premier Renzi

rete conoscenzaNapoli, 9 ottobre – Il nuovo anno scolastico ricomincia da dove si era chiuso il precedente: in piazza. Cortei in tutta Italia, migliaia di studenti sono scesi in piazza per protestare ancora una volta contro la riforma de “la Buona Scuola” ma anche contro la revisione della dichiarazione Isee che di fatto ha escluso migliaia di studenti dalla possibilità di vedersi riconosciuta la borsa di studio.

Roma, Napoli, Milano, Genova, Palermo le città principali con cortei e sit-in di portesta. A Napoli, il corteo studentesco ha visto il lancio di uova e vernice rossa contro le vetrine dell’agenzia di lavoro interinale Manpower, in via Sanfelice. Lancio di petardi presso la Questura centrale di Napoli, in via Medina. Sventolati cartelli contro Renzi al coro di “Bella Ciao”.

Le ragioni della protesta. La manifestazione non solo contro la Buona Scuola, ma anche per un “reddito di dignità e di formazione e una vera inversione delle politiche precarizzanti”. Circa 60.000 studenti, è questo il bilancio della Rete della Conoscenza (Unione degli Studenti e Link-Coordinamento Universitario) che ha promosso la protesta. Gli organizzatori annunciano una settimana di azioni in tutta Italia verso la mobilitazione di Libera del 17 ottobre per il reddito di dignità.

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