Alla scoperta dei rettili del Mediterraneo, allo Zoo di Napoli

L’approfondimento didattico del mese è dedicato ai rettili: “Sangue freddo e squame alla scoperta dei rettili del mediterraneo”. Sabato 10 e domenica 11 ottobre gli operatori sveleranno i segreti della lucertola di vetro

lucertola di vetroIl mese di ottobre allo Zoo di Napoli è dedicato all’approfondimento didattico “Sangue freddo e squame alla scoperta dei rettili del mediterraneo”. In particolare il prossimo week end: sabato 10 e domenica 11 ottobre, gli operatori didattici dello zoo condurranno i bambini in visita, alla scoperta della lucertola di vetro, dalle palpebre mobili ed il corpo da serpente.

Occasione per visitare il Rettilario dello Zoo di Napoli, che con sistemi tecnologici è dotato di temperature adatte agli animali, con umidità e luminosità differenti. A seconda della tipologia e del luogo di provenienza delle specie, con ambienti dedicati e studiati anche nella scelta della vegetazione più idonea alle diverse specie di rettili, in particolare per il Boa Constrictor Imperator, il Morella Spilota, l’Eunectes Notaeus e poi il Basiliscus Pluriforms, il Mesoclemmys Nasuta, il Gerrhosaurus Nigrolineatus, che abitano la struttura. Oltre alla Cyclura Cornuta che ammirata nell’area con laghetto del rettilario destinata agli alligatori, che in un futuro prossimo si riapproprieranno del loro habitat. La struttura edificata nel 1940 dall’architetto Luigi Piccinato è come tutti gli exhibit del Giardino Zoologico tutelata dalla Sovrintendenza, e così descritta “il padiglione per i rettili caratterizato da una galleria centrale pilastrata affacciantesi, da un lato, sull’area destinata agli alligatori, coperta da una semivolta traslucida e, dall’altro lato, su una sequenza di piccoli ambienti illuminati da luce artificiale ospitanti varie specie di serpenti e riproducenti, a ognuno di essi, un diverso microclima”.

Alla scoperta dei rettili un week end di ottobre entusiasmante attende i più piccoli allo zoo per osservare e conoscere questi particolari animali, oltre naturalmente a dedicarsi alle tante altre attività del Giardino Zoologico, della fattoria interattiva, a l’animazione itinerante, dalla baby dance ai gonfiabili ed il face painting.

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