Ponte di via Cilea: lavori rimandati a luglio.

Gentile Redazione,

a metà aprile, in occasione del primo anniversario della messa in opera della puntellatura provvisoria, a seguito dei dissesti manifestatisi che produssero anche una limitazione nel transito dei mezzi pesanti, ho pubblicato, in segno di protesta,  un breve ma eloquente filmato dal titolo: “Ponte di via Cilea a Napoli: il primo anniversario del cantiere infinito”. (video in fondo all’articolo)

Oggi, alla luce delle più recenti notizie dalle quali si apprende di un ennesimo rinvio, al mese di luglio, dell’inizio dei lavori di ristrutturazione e messa in sicurezza del suddetto ponte, non posso che confermare la mia indignazione per questo ulteriore ed ingiustificato slittamento. E’ inconcepibile che lavori che riguardano la sicurezza di una struttura fondamentale per il sistema viario del quartiere collinare, che collega via Cilea con tutta l’area che si sviluppa intorno a piazza Vanvitelli, lavori peraltro il cui progetto è stato redatto da tempo, subiscano un ritardo così elevato, considerando anche il periodo necessario per l’esecuzione dei lavori che potrebbe essere, se tutto va bene, di svariati mesi.

Residenti e commercianti del Vomero sono da tempo penalizzati dal provvedimento limitativo che dal 19 aprile dell’anno scorso impedisce ai mezzi pesanti di transitare sul ponte di via Cilea. In tale contesto, peraltro, è lecito pensare che doversi automezzi, specialmente quelli adibiti al trasporto merci, possano comunque continuare a transitare sul ponte, nonostante il divieto, non avendo altra alternativa valida per raggiungere l’area di piazza Vanvitelli.  Né, d’altra parte, si può pretendere una presenza costante dei vigili urbani, anche per carenza di uomini, per evitare che ciò accada.

Le responsabilità di questo stato di cose sono tutte e solamente nei ritardi sin qui accumulati rispetto all’inizio dei lavori di risanamento.  A subire le conseguenze del provvedimento sono, in particolare, gli utenti del trasporto pubblico, dal momento che alcune linee, come la 130, la 181, la C31 e la C32 non possono transitare più sul ponte. Di conseguenza, in una vasta area compresa tra via Cimarosa e via Bernini, gli abitanti devono utilizzare almeno due autobus  per raggiungere gli altri quartieri con i mezzi su gomma.

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Lettera alla Redazione di Gennaro Capodanno.

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