In arrivo anche in Italia la crema dell’amore

Appena arrivata sul mercato la crema anti-impotenza che permette di poter combattere la disfunzione erettile che affligge il 13% degli uomini italiani, circa 3,2 milioni

mela amoreBasta con l’ingerire, ora si applica direttamente. Fa effetto in poco tempo per durare oltre 60 minuti. Ecco la nuova rivoluzione dell’amore appena sbarcata in Italia: si tratta di una crema che rappresenta un primo rimedio topico per il trattamento della disfunzione erettile in soccorso di chi ha questo disturbo, circa il 13% degli uomini, pari a 3,2 milioni di italiani.

Questa novità è firmata Bracco, è stata già diffusa con successo in Spagna e Francia ed è stata presa in considerazione dagli urologi nel corso dell’88esimo Congresso della Siu svoltosi a Riccione. Ora è facilmente acquistabile presso le farmacie con prescrizione medica poiché contiene alprostadil, cioè prostaglandina formulata usando una tecnologia americana che moltiplica l’assorbimento cutaneo del principio attivo vasodilatante.

“Negli studi clinici, il 90,8% dei pazienti che l’ha usato per 8 mesi in media una volta a settimana si è detto soddisfatto del trattamento“, sottolinea Ignacio Moncada, direttore Unità urologica dell’ospedale La Zarzuela di Madrid e ordinario di Urologia all’università Francisco De Vitoria della capitale spagnola. Hilke Baasch, direttore generale Dipartimento Farma del gruppo Bracco, parla di “importante innovazione, un’interessante alternativa al trattamento con farmaci orali e iniettivi”. La crema dell’amore si presenta in confezioni da 4 applicatori monodose e va tenuto in frigorifero, ma le buste sigillate possono essere anche tenute a temperatura ambiente (entro i 25°C) fino a 3 giorni prima dell’utilizzo. Il prezzo è di 48 euro a confezione.

“La facilità di utilizzo, con la semplice applicazione locale, in aggiunta all’efficacia clinica e alla sicurezza d’uso, rendono questo farmaco la prima linea di trattamento per i pazienti che soffrono di disfunzione erettile“, spiega Vincenzo Mirone, segretario generale della Società italiana di urologia. “Il nuovo farmaco topico, dopo un adeguato periodo d’impiego, agisce rapidamente tra 5 e 30 minuti dall’applicazione e l’effetto permane per più di un’ora”, aggiunge Francesco Montorsi, primario di Urologia e direttore scientifico dell’Irccs San Raffaele di Milano.

Gli ultimi dati nazionali sulla disfunzione erettile – evidenzia Mirone – ci dicono che oggi soltanto 850 mila pazienti sono in terapia”, su un esercito di malati “che stimiamo abbia ormai raggiunto i 3,5-3,6 milioni, con casi in crescita e sempre più frequenti anche tra i giovani. Ciò significa che almeno 2 mln di uomini non si curano. Il nuovo farmaco rappresenta dunque una grande opportunità per intercettare questo ‘sommerso’ e farlo uscire allo scoperto”.

Il target ideale della crema anti-impotenza, precisa l’esperto, “sono i pazienti con impotenza medio-lieve, che conservano una funzione erettile residua e non hanno ancora ricevuto trattamenti. Uomini ai quali forse non siamo ancora riusciti a far arrivare un messaggio rasserenante, e che rischiano di esprimere il loro timore online alimentando il grande business dei medicinali ‘tarocchi’ venduti su Internet con grandi pericoli per la salute. Grazie alla sua formulazione, contiamo che il nuovo trattamento possa convincere anche chi diffida degli altri tipi di farmaci. Prodotti che restano ovviamente fondamentali nei casi più gravi e già in cura con soddisfazione”.

A rendere possibile tutto ciò, a portata di tasca, “è stata una tecnologia statunitense brevettata – prosegue Baasch – che dopo tanti anni ha finalmente permesso di formulare l’alprostadil per uso locale. La chiamiamo crema dell’amore perché ci piace pensare che possa essere un farmaco per la coppia, l’opportunità innovativa di trovare una soluzione insieme”. Il segreto del nuovo rimedio “è l’associazione fra un principio attivo di comprovata efficacia – continua Montorsi – e una molecola (DDAIP) che funziona come trasportatore del farmaco e ne aumenta di molto l’assorbimento cutaneo”.

Uno dei punti di forza del nuovo farmaco che passa dritto “dalla pelle al cuore” è che “il 98% del principio attivo resta in loco. Eventuali effetti collaterali saranno quindi lievi e non sistemici”, garantisce Baasch. Per Montorsi si tratta di “un grande passo avanti anche perché non ci sono problemi di interazioni con cibo e alcol, né con altri farmaci. Un elemento importante, considerando che molti dei nostri pazienti presentano comorbidità e assumono medicinali come antipertensivi e nitroderivati”.

La crema dell’amore si usa come fosse un “collirio intimo” da applicare “il più vicino possibile alla punta dell’organo, dove sbocca l’uretra – dettaglia lo specialista – grazie all’effetto vasodilatatore la circolazione sanguigna migliora e in presenza di una stimolazione erotica può iniziare il rapporto”. Il farmaco agisce già al primo impiego, anche se potrebbe essere necessario un training di “4-5 somministrazioni da un lato per familiarizzare con il prodotto, e dall’altro perché la risposta migliora nel tempo, uso dopo uso”, dice Montorsi consiglia di “farsi assistere dall’uro-andrologo la prima volta”.

La terapia “può essere applicata anche quotidianamente, una volta al giorno”, puntualizza Mirone che raccomanda in generale di “non abbandonare i trattamenti anti-impotenza al primo utilizzo, come purtroppo spesso succede. Tutti i farmaci dell’amore richiedono infatti 8-10 somministrazioni per andare a regime”. Il nuovo “anti flop” “è molto facile da usare, sicuro, efficace e gradito dai pazienti”, assicura Moncada che insieme a Béatrice Cuzin dell’University Hospital E. Herriot di Lione ha pubblicato su Urology una revisione degli studi sul farmaco. Sul mercato spagnolo ha prodotto un effetto-terremoto, testimonia il docente: “In poco tempo gli stock sono andati esauriti”.

Lascia un commento