Napoli bello e vincente, al San Paolo contro la Fiorentina finisce 2-1

Vantaggio iniziale dei partenopei con Insigne. Al 28′ per i viola risponde Kalinic. Poi il gol vittoria di Higuain, che porta il Napoli al vertice della classifica

Napoli Fiorentina InsigneNAPOLI (4-3-3): Reina; Hysaj, Albiol, Koulibaly, Ghoulam; Allan (dal 46′ s.t. David Lopez), Jorginho, Hamsik; Callejon, Higuain, Insigne (dal 16′ s.t. Mertens; dal 34′ s.t. El Kaddouri) All. Sarri.

FIORENTINA (3-4-2-1): Tatarusanu; Tomovic (dal 34′ s.t. Babacar), Rodriguez, Astori; Blaszczykowski, Badelj, Vecino, Alonso (dal 10′ s.t. Roncaglia); Bernardeschi (dal 7′ s.t. Ilicic), Borja Valero; Kalinic.. All. Paulo Sousa.

MARCATORI: 1′ s.t Insigne (N), 28′ s.t Kalinic (F), 30′ s.t. Higuain (N)

ARBITRO: Banti di Livorno.

Napoli, 18 ottobre – Ancora un’altra vittoria per il Napoli. Ancora un’altra grande prestazione, per questa squadra che non è più la stessa di quella che conoscevano i suoi tifosi e tutti gli appassionati di calcio. Dicevano era un problema di calciatori e Sarri ha dimostrato come non fosse vero, avendo l’umiltà di cambiare modulo. Quello che Benitez non era riuscito o non aveva voluto fare, lasciando Napoli nel peggiore dei modi.

Poi la scela del presidente De Laurentiis di puntare su Sarri. Il cambio modulo adottato da quest’ultimo dopo le prime difficoltà: la metamorfosi. Adesso vediamo giocare un’altra squadra, nonostante gli interpreti siano rimasti più o meno quelli dell’anno scorso e il mercato sia stato giudicato come deludente. Ma oggi Insigne e Higuain sono altri giocatori. Oggi è tutta un’altra storia. Un Napoli che viene da 7 risultati utili consecutivi e consapevole della sua forza. Un Napoli, ora sì, legittimato a sognare in grande.

L’avvio di gara non trasmette molte emozioni. La Fiorentina cerca molto il possesso palla e il Napoli si difende. Il primo pericolo lo corre Reina al 17′ su tiro di Balaszczykowski dalla lunga distanza. Qualcosa la spreca anche il Napoli. Con Higuain ad esempio, quando al 46′ dopo aver colpito di testa sottoporta sfiora il palo.

Decisamente meglio il secondo tempo con Insigne che subito apre le danze e fa partire un rasoterra diagonale, calciato dopo essere scappato sul filo del fuorigioco. Il Napoli prende in mano il pallino del gioco e intensifica gli attacchi. Così l’allenatore viola decide di cambiare qualcosa e sposta Blaszczykowski a sinistra, con Tomovic a destra sulla linea dei centrocampisti a dare aiuto al subentrante Roncaglia. Sarri invece fa entrare Mertens al posto di Insigne.

I partenopei continuano ad avere tante occasioni da gol ma proprio nel loro momento migliore arriva il gol della Fiorentina. Ilicic serve per Kalinic che incrocia al volo, trovando il gol. La voglia del Napoli e di Higuain di vincere la partita si vede al 30′ del secondo tempo, quando Higuain si appropria di un pallone controllato da un avversario e scappa verso la porta dei viola. Dopo un breve uno-due con Mertens, fa partire un tiro angolato su cui l’estremo difensore della Fiorentina non può nulla. I viola tentano di acciuffare il pareggio ma attaccando in modo confusionario. Il Napoli può festeggiare e godersi questa meritata vittoria.

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