Regione Campania all’Expo: operazione verità su “Terra dei Fuochi”

Il 97% del territorio è sano secondo lo studio portato avanti dall’Istituto sperimentale del Mezzogiorno d’intesa con  il ministero della Salute, l’Istituto superiore della sanità, l’Organizzazione mondiale della sanità, il Corpo Forestale, le Università, enti ed agenzie di ricerca. Il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca ha annunciato che lo screening sarà permanente

Campania ExpoMilano, 19 ottobre – “Ecco la nostra operazione verità. La Campania è la regione più monitorata d’Italia. È quella con la varietà e la qualità delle produzioni agroalimentari più vasta del mondo. Il nostro cibo è il più protetto d’Italia”. Lo ha affermato il presidente della Giunta regionale della Campania Vincenzo De Luca all’Expo, sede scelta per presentare lo studio dell’Istituto sperimentale del Mezzogiorno – d’intesa con il ministero della Salute, l’Istituto superiore della sanità, l’Organizzazione mondiale della sanità, il Corpo Forestale, le Università, enti ed agenzie di ricerca – su acqua, aria e suoli della Terra dei Fuochi e della Campania.

“Secondo lo studio il 97% del territorio campano è sano e incontaminato” ha annunciato De Luca. Dato che sgombera il campo da “equivoci e strumentalizzazioni”. Come è stato portato avanti lo studio lo spiega Antonio Limone, commissario dell’Istituto zooprofilattico. “Abbiamo raccolto 4400 campioni sui suoli analizzando 52 elementi perché la Campania è una regione vulcanica e bisognava capire quali elementi fossero frutto dell’attività vulcanica e quali invece di un eventuale inquinamento. Dai suoli – ha aggiunto – si è poi passati alle acque, con 659 campioni sottoposti a verifiche scientifiche. A 1654 campioni di animali, tra cui ruminanti, ma anche volpi e lumache, passati al microscopio e a 2942 campioni di vegetali controllati. Alla fine – ha concluso – tutte le nostre ricerche hanno consegnato un risultato più che sicuro: il cibo in Campania è innocente e non ha colpe”.

De Luca ha anche annunciato che il monitoraggio sul territorio campano diventerà permanente. “Lo ripeteremo ogni anno perché vogliamo dare garanzie e trasparenza ai consumatori. Da qui parte il rilancio dei nostri prodotti, che tutti ci invidiano”.

Il Comitato scientifico Campania Trasparente sarà presieduto da Roberto Bertollini dell’Organizzazione mondiale della sanità, che ha assicurato: “Il nostro sarà un organismo indipendente e imparziale. La Campania ha raccolto dati importanti, che saranno molto utili perchè è indispensabile avere a disposizione il maggior numero possibile di informazioni per trarre conclusioni affidabili”.

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