Chievo-Napoli finisce 0-1 e gli azzurri volano al secondo posto

Decide Higuain, dopo tante occasioni sprecate e due pali. La banda Sarri non si ferma più e continua a correre verso la testa della classifica

Higuain.Chievo.NapoliCHIEVO (4-3-1-2): Bizzarri; Cacciatore, Gamberini, Cesar, Gobbi; Pinzi (18’ st Birsa), Rigoni, Castro; Pepe (26’ st Pellissier); Meggiorini, Paloschi (36’ st Inglese). All. Maran

NAPOLI (4-3-3): Reina; Hysaj, Albiol, Koulibaly, Ghoulam; Allan, Jorginho, Hamsik (31’ st David Lopez); Callejon, Higuain (37’ st Gabbiadini), Insigne (24’ st Mertens). All Sarri

MARCATORI: 59’ Higuain

ARBITRO: Massa di Imperia

Verona, 26 ottobre – Niente da fare. Questa volta agli scaligeri non riesce lo sgambetto. Il Napoli conquista i tre punti, anche se con un risultato striminzito. Sicuramente non giusto per quanto Higuain e compagni hanno fatto vedere durante i 90 minuti. Due sono i pali beccati dal Pipita e tante le occasioni sprecate, dettate probabilmente dall’eccessiva fretta di portarsi in vantaggio. Alla fine però il gol arrivato. Un capolavoro di rara bellezza dello stesso Higuain, che ora è capocannoniere in campionato insieme al blucerchiato Eder.

La banda Sarri non si ferma e continua a correre verso la testa della classifica. Con 18 punti è seconda, a soli due punti dalla Roma di Rudi Garcia. Nelle ultime 9 partite, 8 vittorie ed 1 pareggio. 25 i gol segnati e appena tre quelli subiti, che significano miglior attacco e – dopo quella dell’Inter – miglior difesa del campionato. Se poi i numeri non dovessero spiegare tutto, basta guardare una partita del Napoli per accorgersi di come sia la squadra che esprime il più bel gioco di tutta la serie A.

A inizio partita la prima palla gol è del Napoli, con Callejon che impegna il portiere scaligero Bizzarri al 9′ minuto. Per il Chievo tenta di rispondere Castro, che in maniera troppo altruistica cerca un assist per Paloschi invece di calciare in porta, pur essendo a tu per tu con Reina.

Il Napoli con il passare dei minuti alza il ritmo. Al 22′ va vicino al gol con Higuain, che riceve un ottimo pallone da Hamsik. Il tiro del Pipita, causa un difensore avversario alle calcagne è ciabattato e si infrange sul palo alla destra di Bizzarri, per poi terminare fuori. L’argentino tuttavia non si perde d’animo e al 31′ dalla trequarti fa partire un missile che si infrange sul palo interno e termina fuori.

Nel secondo tempo sono ancora i partenopei a far vedere le cose migliori. Tenta che ti ritenta al 59′ arriva il gol. Ghoulam corre veloce sulla fascia, crossa rasoterra al centro per Higuain, che si gira di sinistro e infila Bizzarri. Napoli avanti e settimo centro per il Pipita. Maran nella speranza di rimontare getta nella mischia anche il 36enne Pellissier. Ma è ancora il Napoli ad essere pericoloso. Al 73′ Allan va vicino al gol con un destro al limite, che sfiora il palo. Il Chievo prova a rispondere con Meggiorini, ma il suo tiro è troppo centrale e facile da parare per Pepe Reina.

All’80’ il Chievo reclama un calcio di rigore per fallo di mano di Higuain, che intercetta con un braccio il pallone calciato da Pellissier. L’arbitro giudica il gesto involontario. Durante gli ultimi venti minuti di gioco i partenopei soffrono molto gli attacchi del Chievo, la partita si incattivisce e iniziano ad essere molti i falli da parte degli scaligeri. Finisce 1-0 con il Napoli che si porta al secondo posto, a soli due punti dalla capolista Roma.

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