Pillole di calcio. Arrivederci e (tantissime) grazie.

GRAZIE. “Più di tutto…c’è quello che mi avete regalato in questi 19 anni. Sono felice che abbiate sorriso, esultato, pianto, cantato, urlato per me e con me. Per me nessun colore avrà tinte più forte del bianco e nero. Avete realizzato il mio sogno. Più di ogni altra cosa, oggi riesco soltanto a dirvi: grazie” (Alessandro Del Piero).

UOMINI. “Ci stanno lasciando grandi giocatori ma soprattutto grandi uomini. Quando crei un ciclo così vincente è perchè dietro ci sono valori morali, oltre che tecnici, importanti. Mi è passato davanti agli occhi il film delle tre finali con cinque golsegnati da Pippo Inzaghi nel 2007anche oggi il Milan ha vinto grazie ad un bellissimo gol di Pippo, è incredibile” (Adriano Galliani).

CONCORRENZA. “Oggi non ci sono in giro giocatori come quelli che hanno salutato il Milan. E se ci sono o gli assomigliano in peggio finiscono a Barcellona o al Real Madrid. E questo è un pensiero che non mi fa dormire la notte” (Adriano Galliani).

MAGLIA. “E’ giusto che la mia maglia numero 8 la prenda l’anno prossimo Antonio Nocerino, che è un terrone come me. Poi l’altra sera Galliani mi ha chiamato a mezzanotte, non ho chiuso occhio ma quando parlo è una sentenza. Ho capito che era arrivato il momento, non dipende assolutamente dall’allenatore. Ora spero di giocare nei Glasgow Rangers” (Rino Gattuso).

INVESTITURA. “Se Rino mi chiede di prendere la maglia numero ci penso. La sua, quella di Seedorf e di Inzaghi sono maglie importanti e per come la vedo io vanno messe da parte per un pò. Abbiamo avuto la fortuna di averli come maestri, non si possono sostituire, sono dei monumenti. Spero di fare l’1% di quello che hanno fatto loro. Rino è unico, non puoi trovarne un altro come lui. Io ho avuto la fortuna di conoscerlo e di rubbacchiargli qualcosa” (Antonio Nocerino).

SPOGLIATOIO. “In passato lo spogliatoio era più gestibile, quando ero ragazzo avevo paura a scendere sul campo di allenamento. Adesso i giovani guadagnano già un sacco di soldi e si credono campioni. Faccio un esempio: anche se è un
ragazzo perbene anche uno come El Shaarawy a volte ti risponde” (Rino Gattuso).

FAMIGLIA. “La priorità adesso è diventata la famiglia. ad agosto diventerò padre e solo dopo penserò al mio futuro professionale” (Gianluca Zambrotta).

RITORNO. “Magari forse ritornerò tra tre o quattro anni come allenatore. Una cosa è certa, questo è solo un arrivederci” (Mark Van Bommel).

BELLISSIMI. “Sono stati anni bellisimi, ma ormai mi rendo conto che i ritmi sono diventati troppo alti per me” (Alessandro Nesta).

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