Manifestazione a Napoli: gli studenti riempiono le piazze, la Polizia li riempie di botte

I ragazzi dell’Ex Opg  “Je so’ pazzo” indicono per domani mattina una conferenza stampa con la ricostruzione dei fatti che hanno portato al ferimento di 3 studenti nei disordini a piazza Trieste e Trento

studente feritoCOMUNICATO STAMPA – Ex Opg “Je so’ pazzo”

“Oggi, 13 novembre, a Napoli un corteo di 10mila studenti ha riempito le strade della città. Una manifestazione contro il Governo Renzi e la sua riforma della scuola, organizzata nell’ambito dello sciopero nazionale che ha portato in piazza anche in tante città italiane, studenti, docenti e personale ATA.

Una delle tematiche più sentite dagli studenti è quella della “alternanza scuola-lavoro”: un passaggio del testo di legge che li costringerà a svolgere stage gratuiti presso delle aziende, in orario extracurriculare o addirittura durante il periodo di vacanza.

E’ per questo che manifesti, volantini, cori, interventi, cartelli ribadivano “NO alla scuola-lavoro”, “NO al lavoro gratuito”. E’ per questo che il corteo aveva l’intenzione di arrivare sotto la sede di Confindustria, uno dei diretti mandanti di questa terribile riforma.

La polizia, però, ha caricato a freddo e brutalmente il corteo, a difesa degli interessi del Governo e degli Industriali. Il risultato sono 3 studenti gravemente feriti in ospedale (commozioni cerebrali, denti rotti), alcuni dei quali in stato di fermo, e uno studente in questura. Senza contare tutti gli altri feriti gravi a causa della forte carica. Niente di tutto questo potrà intimidirci o fermarci! Si tratta delle nostre vite!
Per questo domani, alle ore 10, all’Ex OPG “Je so’ pazzo”, ci sarà una conferenza stampa. L’intenzione è quella di mostrare in che modo sono andati i fatti, di mostrare video e foto della giornata e rilanciare la mobilitazione.

Se la normalità è fatta di manganellate e denti rotti per chi esprime dissenso… allora JE SO’ PAZZO!”

disordini

studente picchiato

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