Regione Campania, Renzi: De Luca governi se ne è capace

Il premier al termine del Consiglio dei Ministri: “De Luca ha il diritto e dovere di andare avanti”. Stanziati 450 milioni – di cui 150 quest’anno – per l’eliminazione delle ecoballe nella Terra dei Fuochi e altri 50 milioni per la bonifica di Bagnoli

Matteo Renzi“La magistratura faccia il suo corso, De Luca ha il diritto e il dovere di governare la Campania”. Il segretario Pd e primo ministro Matteo Renzi decide finalmente di esprimersi sul presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca, coinvolto nell’inchiesta per concussione con un magistrato che doveva decidere sulla sua sospensione in virtù della legge Severino (vai all’articolo). “Io sono sempre pronto a farmi carico di discussioni politiche – aggiunge Renzi– ma non di discussioni autoreferenziali tra addetti ai lavori. Se ci saranno atti giudiziari ne prenderemo atto, ma fino a quel momento piena e totale incondizionata fiducia a magistratura e volontà di fare le cose”.

Quanto a De Luca, il governo è certo che con lui “la bonifica di Bagnoli e della Terra dei Fuochi saranno finalmente sbloccate”. Per questo vengono stanziati 150 milioni di euro per l’eliminazione delle ecoballe. Si tratta di “rifiuti lavorati” accatastati da anni in varie località della Campania, a causa dei quali l’Italia è stata condannata al pagamento di 20 milioni di euro – più 120mila euro per ogni giorno di ritardo – per il mancato rispetto della normativa europea in materia di rifiuti (vai all’articolo). Altri 50 milioni vengono stanziati per la bonifica dell’area dove una volta sorgeva l’Italsider di Bagnoli. L’obiettivo, secondo le intenzioni del primo ministro è quello di “bonificare del tutto quell’area da qui ai prossimi 24 mesi”. Del tema bonifiche dovrà occuparsi anche il commissario di governo Salvo Nastasi.

In contemporanea a Renzi parla anche De Luca. Lo fa ai microfoni di LiraTv, nel suo tradizionale monologo settimanale. Parla di “montagna di polemiche e avventure giornalistiche, di cui non rimarrà che una montagna di chiacchiere”. Poi il presidente della Giunta regionale assicura che “il programma di lavoro non subirà nessuna distrazione o ritardo” e si lascia andare ad un sospetto: “Fa che questo ha creato qualche preoccupazione in qualche ambiente? Il fatto cioè di aver cominciato a capire che in Campania si volta pagina?”.

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