Debito pubblico in aumento a settembre di 7 miliardi

La Banca d’Italia ha calcolato un  aumentato del debito pubblico a settembre di 7 miliardi, raggiunta quota 2.191,7 miliardi

palazzo_chigiNuovo aumento del debito pubblico. Secondo i dati statistici di Banca d’Italia, a settembre è aumentato di 7 miliardi di euro a 2.191,7 miliardi. Bankitalia indica che il fabbisogno del mese (17,9 miliardi) è stato in parte compensato dalla diminuzione (9,7 miliardi) delle disponibilità liquide del Tesoro (64,0 miliardi ); l’aumento di valore dei titoli indicizzati all’inflazione, la leggera stima dell’euro e gli scarti di emissione hanno diminuito il debito per 1,2 miliardi.

Una crescita del debito delle amministrazioni pubbliche – aggiunge la Banca d’Italia nel Supplemento al Bollettino statistico ‘Finanza pubblica, fabbisogno e debito’- riflette quello delle amministrazioni centrali (7,1 miliardi). Nel corso dei primi nove mesi dell’anno, il debito pubblico si è innalzato del 55,8 miliardi; il fabbisogno complessivo è pari a 42,8 miliardi mentre le disponibilità liquide del Tesoro sono aumentate di 17,6 miliardi.

Nei primi mesi dell’anno 2015, le entrate tributarie sono equivalenti a 288,8 miliardi, in aumento del 3,4 per cento rispetto al 2014. Bankitalia precisa come “tenendo conto di alcune disomogeneità contabili riguardanti le ritenute sui redditi delle persone fisiche e le accise, le entrate avrebbero una dinamica significativamente più contenuta”.

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