Donna uccide il suo ex, ultimo atto di una lunga serie di tragedie familiari

In provincia di Napoli l’omicidio di un uomo di 37 anni per la fine di una relazione sentimentale

carabinieri napoliNapoli, 16 novembre – Omicidio e tentato suicidio a Marigliano. Una donna di 37 anni ha accoltellato Mariano Cannava, sergente maggiore dell’Aeronautica Militare, perché non riusciva ad accettare la fine della loro relazione. In seguito ha tentato di uccidersi tagliandosi le vene. Ora è nell’ospedale di Nola con scarsa lucidità, totalmente fuori pericolo e sotto vigilanza.

I Carabinieri, alla chiamata dei cittadini residenti nei dintorni, sono intervenuti d’urgenza in via Campanella dove poi hanno ritrovato il corpo esanime di Mariano Cannava e quello della donna con profondi tagli ad entrambi i polsi.

Questo è solo l’ultimo di una lunga serie di tragedie accadute in Campania in cui si ritraggono vittime mogli, mariti, figli, conviventi e fidanzati. Ecco alcuni precedenti accaduti quest’anno:

– 4 agosto 2015: doppio omicidio a Mercato San Severino, in provincia di Salerno. Un 32enne, sofferente di disturbi mentali, strangola la madre Antonietta De Santis, 58 anni, e la sorella Deborah De Vivo, 29 anni, poi tenta il suicidio.

– 15 luglio 2015: uccide moglie e figlio, poi rivolge la pistola verso di sé e si toglie la vita. Teatro della tragedia un appartamento in via Ammiraglio Aubry, quartiere San Giovanni a Teduccio, periferia orientale di Napoli, dove Cesare Cuozzo, 53 anni, spara alla moglie Anna Daniele, 51 anni, sorella dell’assessore alla Cultura del Comune di Napoli Nello Daniele, poi uccide il figlio, Nicola, 17 anni, infine si suicida.

– 5 maggio 2015: un carabiniere uccide la moglie e la figlia, poi si toglie la vita. Avviene in vico Bagnara, nei pressi di piazza Dante a Napoli.

– 20 aprile 2015: uccide la moglie, a Torre del Greco (Napoli), colpendola più volte alla testa e poi si costituisce.

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