Bagnoli, il Comune impugna il commissariamento: “Grave abuso da parte del Governo”

L’annuncio è avvenuto con una conferenza stampa a Palazzo San Giacomo

De MagistrisNapoli, 24 novembre – Il Comune di Napoli ha presentato al Tar riscorso contro il commissariamento di Bagnoli. Lo ha reso noto nella giornata di lunedì il sindaco Luigi de Magistris, in una conferenza a Palazzo San Giacomo. Il ricorso di 51 pagine, oltre all’impugnativa della nomina del commissario, richiede di sollevare una questione di legittimità costituzionale con riferimento all’articolo 33 dello Sblocca Italia. “Questo ricorso – ha spiegato de Magistris – , fortemente voluto da me e dalla Giunta, ha visto coinvolta tutta la macchina comunale con un lavoro imponente”.

“Politicamente – ha detto ancora il primo cittadino – questo commissariamento lo definisco una vera e propria usurpazione della volontà popolare, della democrazia rappresentativa e per certi aspetti anche un atto senza precedenti, perchè ci troviamo di fronte a due gravi condotte messe in campo dal Governo del nostro Paese: non solo un’occupazione istituzionale con abuso di pezzi del territorio della nostra città, ma anche una commistione senza precedenti e finanche inquietante tra pubblico e privato. Tutto ciò va investigato e pubblicamente discusso”.

Il sindaco ha spiegato nel corso della conferenza stampa che saranno sostenute tutte “le iniziative popolari, democratiche e civiche che faranno capire all’Italia intera e anche a Bruxelles ciò che sta succedendo”. Si è poi detto convinto che la procedura d’urgenza del ricorso permetterà al Tar di esprimersi entro Natale. Ovviamente, però – ha concluso – ci sono dei tempi tecnici”.

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