L’Ncd non parteciperà alle primarie del centrosinistra. O forse sì?

“Il Nuovo Centrodestra non parteciperà mai alle primarie del Pd. Si tratta di una questione interna a un’altra forza politica”, questo il commento di Gioacchino Alfano, coordinatore regionale in Campania di Ncd. Ma c’è l’eventualità che il dietrofront sia solo provvisorio

Gioacchino AlfanoNella giornata di giovedì l’ufficio stampa del Pd di Napoli aveva annunciato che alle primarie di coalizione del centrosinistra, in vista delle prossime amministrative, avrebbe preso parte anche il Nuovo Centrodestra (vai all’articolo). La notizia è stata invece smentita dal coordinatore regionale di Ncd, Gioacchino Alfano (in foto), che ha spiegato: “Il Nuovo Centrodestra non parteciperà mai alle primarie del Pd in Campania per la scelta del candidato sindaco. Si tratta di una questione interna a un’altra forza politica. In Campania, stiamo lavorando nei 4 capoluoghi di provincia e nelle città che andranno al voto in primavera, per dare le migliori risposte al territorio”.

Non solo Alfano. La smentita è arrivata anche dai fedelissimi renziani del Pd, costretti a fare un passo indietro dopo le proteste della minoranza dem. Lorenzo Guerini, nel tentativo di stoppare le polemiche si è affrettato a precisare: “È un problema che non esiste, Ncd non parteciperà alle primarie del centrosinistra”.

C’è però chi sospetta che la frenata sia solo provvisoria e che le carte in tavola siano destinate a cambiare. Non è un segreto che Matteo Renzi stia lavorando al progetto del cosiddetto Partito della Nazione ma va detto che l’accordo serve soprattutto a Ncd, che a Napoli – e non solo – rischia percentuali da prefisso telefonico. Il dietrofront potrebbe essere soltanto momentaneo e dettato dall’esigenza di capire come addolcire l’amaro boccone per gli elettori di centrosinistra più fedeli.

La minoranza dem è convinta di poter frenare l’alleanza e Roberto Speranza, imbufalito, ha affermato: “Basta giochi delle tre carte. Basta partito della Nazione, dobbiamo ricostruire il centrosinistra”. Lecito avere più di qualche dubbio che la minoranza dem riesca nel suo intento. Del resto, Alfano ha anche detto: “Le primarie per le comunali a Napoli, se si faranno saranno di primarie di coalizione con la partecipazione principale delle forze politiche che sostengono il buon lavoro del Governo Renzi. Ormai in Italia sta avanzando una nuova forza che è quella dei moderati che si contrappone all’estremismo urlato e alle forze antisistema, come il Movimento 5 Stelle. Per questo i vecchi schemi non hanno più ragion d’essere, e l’occasione delle comunali può essere il laboratorio per organizzare questa nuova forza in maniera strutturata”.

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