De Luca alla Federico II: trovare più risorse per le borse di studio e bloccare l’emigrazione giovanile

Il Presidente della Regione Campania è intervenuto alla presentazione del primo bilancio sociale dell’Università degli Studi di Napoli Federico II

Vincenzo De Luca“Bisogna fermare l’emorragia di giovani che dalla Campania vanno nel resto d’Italia e d’Europa”. Lo ha dichiarato il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, durante il suo intervento alla presentazione del primo bilancio sociale dell’Università degli Studi di Napoli Federico II. Per De Luca è l’emigrazione giovanile il problema sociale più urgente.

Due gli impegni presi dalla Regione per tentare di porvi rimedio. “Il primo – ha detto De Luca – è coprire al 100% tutte le borse di studio per tutti gli studenti meritevoli. In Campania solo il 40% degli studenti meritevoli riceve la borsa di studio e magari dopo due o tre anni”. Il secondo è “un sistema di trasporti che agevoli la frequenza universitaria”.

“È devastante – ha detto ancora De Luca – l’idea che il merito, il sacrificio e la professionalità conteranno per il 10%. Per l’altro 90% conterà un padrino-protettore, politico o meno. Questa, purtroppo, è un’idea ancora presente nella testa dei nostri ragazzi. Ma è una cosa che dobbiamo sconfiggere perchè mortifica, offende e umilia le nuove generazioni. Dobbiamo stringere i denti perchè non sarà facile, ma con scelte necessarie – ha concluso De Luca – riusciremo a creare le condizioni per avere lavoro qui e non nel resto d’Europa”.

Parlando dell’Ateneo federiciano, De Luca ha detto: “Questa é una delle più grandi istituzioni culturali. Per noi è una occasione per ribadire un impegno straordinario verso l’università e i programmi di formazione dei nostri giovani”.

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