Smog: Italia primato europeo di morti premature per inquinamento

Una relazione pubblicata dall’Agenzia europea dell’ambiente (Aea) attesta che in Italia ci sono state oltre 80 mila vittime

smogUn record negativo per il Belpaese, in Italia si muore di più e prima rispetto agli altri paesi europei a causa dell’aria inquinata che invade le nostre città. Tra i 28 paesi, è proprio il nostro quello che registra più morti premature rispetto alla normale aspettativa: con 84.400 morti, l’Italia sale ai primi posti nell’Unione europea a fronte dei 491 mila decessi registrati in totale nell’Ue a 28. Questo è ciò che attesta l’Agenzia europea dell’ambiente (Aea), mentre a Parigi è indetta una Conferenza sul clima.

Le sostanze inquinanti che porterebbero a problemi di salute sono: il particolato (Pm2.5), l’ozono troposferico (O3) e il biossido di azoto (No2). Solo il primo è responsabile di 433.000 morti premature in Europa. L’Italia detiene il primato, con 59.500 decessi da polveri sottili, 3.300 da ozono troposferico e 21.600 da biossido d’azoto. Non bisogna escludere però altri paesi, come la Germania con 72.000 morti premature in totale, 59.500 attribuibili al particolato. L’aria più “sporcata” nel nostro Paese dal problema delle polveri sottili che supera la soglia di sicurezza si concentra sulla Pianura padana.

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