Napoli capitale europea dell’idrogeno, workshop e incontri per la mobilità ecosostenibile

Con il ministro Galletti si aprono gli Stati Generali dell’idrogeno, il combustibile ‘clean’. Presenti esperti da tutto il mondo. Road Show in via Partenope  per provare i veicoli

idrogenoNapoli, 12 dicembre – Dopo il summit di Parigi sui cambiamenti climatici, Napoli diventa capitale dei combustibili alternativi con gli stati generali dell’idrogeno. Si terrà infatti, dal 15 al 18 dicembre, la 6a edizione della “European Fuel Cell Technology & Applications Piero Lunghi Conference – EFC’15”, al quale parteciperanno i massimi esponenti della Piattaforma Europea (EU), del Departement of Energy (USA), del NEDO (Giappone), dell’Agenzia NOW (Germania) e dell’IPHE (International Partnership for Hydrogen and Fuel Cells in the Economy).

La Conferenza, organizzata da ATENA Scarl – distretto Alta Tecnologia Energia Ambiente, una società consortile di imprese private  leader in Campania dello sviluppo sostenibile, Università ed enti di ricerca – e promossa da ENEA e dalle Università di Perugia e “Parthenope” di Napoli si propone di approfondire le potenzialità dell’applicazione delle celle a combustibile e dell’idrogeno sia nei trasporti che nello stazionario.

L’idrogeno è un combustibile prodotto in tempo reale con una reazione elettrochimica tra idrogeno compresso e ossigeno atmosferico ed è quindi green, ma poiché l’unico scarto che produce, visto che non esiste alcuna combustione, è il vapore acqueo è un combustibile che viene definito  clean.

In pratica una vera rivoluzione per la mobilità e per l’ambiente che ha avuto inizio il 28 ottobre dello scorso anno quando è stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale Europea una direttiva che apre le porte ad un nuovo settore tecnologico e industriale. Gli Stati europei dovranno quindi approntare un Quadro Strategico Nazionale per lo sviluppo realizzando un’infrastruttura per i combustibili alternativi nel settore dei trasporti, entro il 18 novembre 2016. L’Italia è in grande ritardo sugli altri paesi europei che sono già in grado di ottenere misure di sostegno.

Il mondo scientifico della ricerca e dell’industria del nostro paese è già pronto ad accettare questa nuova sfida, che deve essere raccolta anche dal mondo della politica per ridurre al minimo sia la dipendenza da petrolio sia l’impatto ambientale nel settore dei trasporti.

Il ministro dell’Ambiente Gianluca Galletti interverrà alla giornata di apertura, il 15 dicembre, in cui si terranno degli Stati generali e riceverà una prima bozza del piano nazionale di sviluppo e per la costruzione di una rete di infrastrutture di rifornimento di idrogeno per i trasporti entro il 2025, realizzata dall’ INiMi, Iniziativa Italiana per la Mobilità a Idrogeno.

Il 16 e il 17 si svolgeranno i lavori tecnici con workshop e incontri e nella giornata conclusiva, il 18 dicembre, in via Partenope  verrà allestito un vero villaggio dell’idrogeno dove sarà possibile vedere prototipi delle ultime tecnologie. Al Road Show ci saranno auto, bici, scooter, bighe e  persino un bus alimentati ad idrogeno che potranno anche essere provati da tutti.

In mostra anche Hy-bike, la bicicletta a pedalata assistita realizzata dal consorzio Atena, nei laboratori dell’università Parthenope, nell’ambito del progetto FCLab.

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