Vendola: “Il centrosinistra è morto ma rinasce battendo il renzismo”

Il leader di Sel, Nichi Vendola, a Napoli per il meeting di Sinistra Italiana sul futuro del Mezzogiorno

nichi vendolaNapoli, 12 dicembre – “Il centrosinistra è morto. Per ricostruirlo l’unica strada è battere Renzi e il renzismo”. Ne è convinto il leader di Sinistra Ecologia e Libertà, Nichi Vendola, che oggi è a Napoli per il meeting “La sinistra cambia il Mezzogiorno” di Sinistra Italiana, nel corso del quale si confronteranno economisti, esponenti del mondo della cultura, della politica, dell’impresa, dell’associazionismo e delle istituzioni. Un evento organizzato anche in contrapposizione della Leopolda renziana di Firenze e dell’iniziativa della sinista dem di Bersani, Speranza e Cuperlo, che è riunita al teatro Vittoria di Roma.

Per il leader di Sel, il centrosinistra è morto. “Anche a Firenze – ha detto Vendola – il centrosinistra è morto. Renzi lo ha scritto e lo sta facendo, sta andando avanti nel costruire il partito della nazione. Lo sta facendo con Alfano e con Verdini. Con pezzi di centrodestra”.

Quanto alle comunali, per Vendola l’esperienza di Antonio Bassolino alla guida del Comune di Napoli è stata di straordinaria riqualificazione della città. Ma oggi è “irripetibile”. Per questo il leader di Sel ha assicurato pieno sostegno al sindaco di Napoli Luigi de Magistris, che “ha trasformato palazzo San Giacomo in punto di riferimento alternativo alla Campania dei cosentiniani, delle camorre e della monnezza”. Per Vendola “de Magistris si è posto il problema di dare una risposta alla crisi sociale, anche se il discorso deve andare oltre la città di Napoli perché da vent’anni il Mezzogiorno è occultato e smarrito, oggetto perduto della politica”.

Infine Vendola ha espresso gratitudine e si è schierato a favore dello scrittore Roberto Saviano, recentemente criticato dai renziani per aver parlato di conflitto di interesse del ministro per le Riforme Maria Elena Boschi, rispetto al piano salva-banche. E per averne chiesto le dimissioni con un articolo pubblicato sul quotidiano online ilpost.it. “Saviano – ha detto Vendola – non può essere una luce che illumina il nostro cammino quando si esprime criticamente nei confronti di Berlusconi e poi essere il target per un linciaggio di basso livello quando dice parole impertinenti sull’attuale potere”.

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