Raccolta differenziata, il sindaco De Magistris: “al 29% ma senza risorse”

Il primo mese di porta a porta nel Centro storico, secondo quanto riportato, ha raggiunto percentuali del 67,3 per cento. Dopo le proteste la marcia indietro sull’impianto di compostaggio, che non verrà realizzato a Scampia ma nella zona orientale

raccolta rifiutiNapoli, 14 dicembre – Nel 2015 la raccolta differenziata a Napoli si attesta al 29 per cento con punte del 70 per cento nei quartieri dove si pratica il sistema di raccolta porta a porta. A fine 2014 il dato medio era pari al 22 per cento. Questi i dati comunicati stamane dall’amministrazione comunale e dai vertici Asia, nel corso di una conferenza a Palazzo San Giacomo. L’Asia, municipalizzata del Comune di Napoli, ha lanciato una campagna di sensibilizzazione per promuovere la raccolta, con il messaggio: “Fa la tua parte, differenzia”.

Soprattutto in vista delle festività natalizie potrebbero sorgere problematiche relative a contenitori eccessivamente pieni di rifiuti. Le stesse problematiche che si sono vissute durante il ponte dell’Immacolata, quando “tra turisti e pendolari – ha spiegato de Magistris – siamo passati da 1 milione a 2 milioni di presenze a Napoli. Se non avessimo avuto una città politicamente matura, avremmo accompagnato la fine del cassonetto a nuove montagne di rifiuti. Stiamo raggiungendo segnali importanti anche senza risorse da parte di Stato e  Regione. Ad oggi abbiamo raggiunto il 70% con la raccolta ‘Porta a porta’ su un dato cittadino che si assesta al 30%”. Il dato della raccolta differenziata, registrato al 29% in particolare, riguarda il secondo semestre del 2015, partendo dal 23,1% del 2014. Di questo aspetto ha parlato anche il vice sindaco e assessore all’ambiente del Comune di Napoli, Raffaele Del Giudice, che ha detto: “Ciascuno deve contribuire alla raccolta differenziata. Per strada ci sono i cesti per le carte e non contenitori per ogni sorta di rifiuti. I napoletani devono cominciare a differenziare nelle proprie case e lo stesso dovranno fare i titolari di ristoranti, pizzerie e attività commerciali”.

Il primo cittadino, de Magistris, ha parlato anche degli obiettivi per il 2016, che sono: l’estensione del sistema di raccolta porta a porta in tutta la città, la realizzazione di un’isola ecologica in ogni Municipalità, il miglioramento dello spazzamento meccanizzato e le opere di bonifica nelle aree di confine con territori utilizzati impropriamente come discariche abusive. “Presto – ha annunciato il sindaco – avremo un impianto di compostaggio nell’area industriale, nella zona Est”.

Una novità è stata annunciata dall’amministratore unico Asia, Francesco Iacotucci: “Da oggi – ha detto Iacotucci – 40 dipendenti Asia diventano effettivi come ispettori ambientali, gireranno sul territorio cittadino con tanto di tesserino identificativo e avranno la possibilità, ove necessario, di multare i trasgressori”.

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