Paura a Los Angeles, allarme bomba: si ritorna a scuola dopo minaccia ritenuta dall’Fbi “non credibile”

Verranno riaperti nella giornata di oggi gli oltre 1.500 edifici scolastici chiusi a Los Angeles in seguito ad una minaccia diffusa via e-mail, dopo che la Fbi l’ha definita “non credibile”, secondo quanto riferisce il sindaco di Los Angeles Eric Garcetti. Rimane tuttavia ancora un mistero il movente dietro l’invio del messaggio via posta elettronica, ha aggiunto Garcetti. Gli studenti erano stati inviati a casa per “zainetti esplosivi” nelle vicinanze dei campus

bomba los angelesDopo che la Fbi ha definito la minaccia terroristica “non credibile”, riaprono le scuole a Los Angeles. Intanto la città ha vissuto momenti di terrore. Circa 640 mila studenti di oltre 1.100 scuole pubbliche e private sono stati mandati a casa, le scuole rimaste chiuse a tempo indeterminato e i school bus rimandati nei depositi. Motivo, una minaccia di terroristica inizialmente definita “credibile”.  Secondo alcune fonti investigative citate dai media Usa, uno degli indirizzi e-mail di una delle minacce ricevute a Los Angeles sarebbe riconducibile alla città di Francoforte, in Germania. Si tratta di una email che sarebbe stata inviata a un funzionario del distretto scolastico della città.

La minaccia che ha fatto scattare l’allarme bomba nelle scuole di Los Angeles – spiega il soprintendente scolastico Ramon Cortines – parlava di “zainetti o altri pacchi o oggetti” che potrebbero contenere degli esplosivi e che potrebbero essere lasciati nelle vicinanze del campus. Agli studenti, dunque, è stato chiesto di restare lontani dai campus scolastici.

Secondo i media, quello che ha sconvolto la città è il fatto che questo è stato un allarme senza precedenti. “Chiediamo ai genitori di non mandare i bambini a scuola – ha detto il presidente dello Unified School District di Los Angeles – Abbiamo bisogno della collaborazione di tutti i cittadini oggi, delle famiglie e del personale scolastico”.

Nel frattempo sono scattati altri due allarmi, anche se non si sa di preciso se sono minacce reali. Secondo i media, la Glendale Kenly Elementary School nella contea di Johnston, in Nord Carolina, è stata messa in “lockdown” mentre la polizia dà la caccia ai tre sospetti. In Ohio, invece, la Beavercreek High School è stata evacuata a causa di un altro allarme bomba.

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