Buvette a prova di crisi per i Consiglieri regionali, scoppia il caso dei prezzi calmierati

A consiglieri regionali e collaboratori bastano, a titolo d’esempio, 7,50 euro per ordinare pesce spada alla griglia. I prezzi fuori mercato deriverebbero dal capitolato d’appalto con la società vincitrice della gara, la New Generation Srl. Una delle ditte escluse, che attualmente gestisce la buvette, ha presentato ricorso al Tar

Consiglio regionale CampaniaNapoli, 19 dicembre – Un nuovo scandalo potrebbe travolgere la Regione Campania. Se sei un consigliere regionale della Campania, o un suo collaboratore, – scrive il quotidiano Il Mattino – ti bastano 50 centesimi per bere un caffè, 6 euro per gustare il risotto con funghi e 7,50 euro per ordinare pesce spada alla griglia.

I prezzi, giudicati da molti fuori mercato, deriverebbero dal capitolato d’appalto – non ancora firmato – con la società vincitrice della gara: la New Generation Srl. La stessa che si occupa di gestire il ristorante del casinò di Sanremo. Il capitolato prevede 510 mila euro in 5 anni per il servizio di ristorazione del Consiglio regionale a prezzi calmierati. Ecco quindi come si spiegherebbero i costi fuori mercato delle portate.

L’aggiudicazione della gara da parte della New Generation Srl è avvenuta, dopo un percorso complesso, secondo il criterio del massimo ribasso. A partecipare tre società, di cui una è la Capital Srl, società che gestisce attualmente la buvette. Società i cui titolari hanno deciso di presentare ricorso al Tar.

Sul caso si è tenuta una riunione speciale della commissione Trasparenza dove la presidente Valeria Ciarambino – del Movimento 5 Stelle – ed il segretario Luciano Passariello – di Fratelli d’Italia – hanno chiesto di fermare la gara per permettere tutti gli accertamenti della vicenda.

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