Napoli, Consiglio comunale approva debiti fuori bilancio

Approvato a maggioranza il riconoscimento dei debiti fuori bilancio maturati da gennaio ad agosto 2015, per un importo complessivo di 48 milioni di euro. Il sindaco de Magistris: “Quanto accaduto è molto importante. Tassello per ulteriore risanamento dell’Ente”

Salvatore PalmaNapoli, 21 dicembre – Il Consiglio comunale di Napoli ha approvato a maggioranza il riconoscimento dei debiti fuori bilancio maturati da gennaio ad agosto 2015, per un ammontare complessivo vicino ai 48 milioni e 414 mila euro.

L’assessore al Bilancio, Salvatore Palma, ha spiegato che circa 45 milioni derivano da sentenze passate in giudicato “relative a questioni di anni addietro”. Solo 3 milioni sono maturati da “spese non previste in bilancio, ma motivate dai dirigenti dei servizi e non rinviabili”. Numeri che per Palma non pregiudicano il piano di riequilibrio.

Al termine della votazione ha preso la parola il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, che ha ringraziato il Consiglio comunale per la collaborazione e per il risultato raggiunto: “Quello che è accaduto oggi è molto importante – ha detto de Magistris –, perché mette in sicurezza la città, rafforza il funzionamento di servizi essenziali, fornisce un consolidamento strutturale alle società partecipate. Si tratta di un ulteriore tassello di quel percorso di risanamento dell’Ente che noi abbiamo messo in atto”.

Successivamente l’Aula ha respinto con 22 voti contrari su 25 votanti, la pregiudiziale presentata dal consigliere Fdi Vincenzo Moretto sulla delibera relativa alla manovra di assestamento. Manovra che è passata con 23 voti favorevoli e 3 contrari. Hanno votato contro due consiglieri di Sinistra in movimento – Pietro Rinaldi e Vittorio Vasquez – e il consigliere Gennaro Esposito di Red. Al momento del voto, hanno lasciato l’Aula i rappresentanti del Partito Democratico e delle forze di centrodestra.

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