Regione Campania, manovra da 20 miliardi. Approvato il documento economico finanziario 2016

Il Derf è stato approvato con 29 voti favorevoli e 15 contrari. Tra le principali misure: l’abolizione dell’Agenzia Regionale per il Lavoro e l’Istruzione, la razionalizzazione degli Iacp, il trasporto gratuito agli studenti

Consiglio regionale CampaniaNapoli, 22 dicembre – Passa in Aula il Documento economico finanziario 2016 della Regione Campania. Il testo è stato approvato con 29 voti favorevoli e 15 contrari. Il Consiglio ha approvato il primo documento di carattere economico, arrivato a inizio dicembre in Commissione, il Documento economico finanziario della Regione Campania che descrive gli obiettivi da realizzare. Il Defr è da considerare la premessa delle previsioni finanziare contenute nel bilancio di Previsione pluriennale, per il triennio 2016-2018.

Tra le principali misure vi è l’abolizione dell’Agenzia Regionale per il Lavoro e l’Istruzione, la razionalizzazione degli Iacp – Istituto Autonomo per le Case Popolari – che da cinque diventano tre, il trasporto gratuito agli studenti. Tema, quello dei trasporti, sul quale la Regione ha anche deciso di investire fondi statali per il completamento delle infrastrutture sospese. Viene finanziato l’ampliamento dell’aeroporto di Salerno e l’ammodernamento delle funicolari monte Faito e Montevergine.

Nel campo della sanità, viene istituito il Fondo vincolato utili della gestione sanitaria e un anagrafe digitale dei disabili che non hanno famiglia.

In campo culturale viene apportata una modifica alla legge numero 5 del 2013. In questo modo vengono destinati al Teatro Verdi di Salerno 1 milione e mezzo l’anno per tre anni. Uno stanziamento che dovrebbe servire a potenziare ulteriormente il cartellone lirico e sinfonico del Verdi. Viene istituito un premio di design intitolato a Massimo Vignelli, l’artista che disegnò il logo della città di Salerno.

Vengono destinati 1 milione e mezzo di euro per un Piano di valorizzazione delle produzioni tipiche agroalimentari della Campania, dal titolo “Eccellenze campane – Campania Cibo per l’anima”. Lo stanziamento è di 500mila euro l’anno dal 2016 al 2018.

In tema di acqua sono stati accolti alcuni emendamenti dei consiglieri Cinque Stelle. Dunque sarà aperto uno sportello Internet per accogliere segnalazioni e proposte dei cittadini in materia di acqua e funzionamento dei servizi idrici. Saranno rateizzati i debiti degli utenti morosi e non ci saranno distacchi per chi vive al di sotto della soglia di povertà.

Nel disegno di legge di Stabilità regionale torna a fare capolino il Piano Casa, prorogato per due anni. Vengono riaperti i termini del condono, riferito alle leggi del 1985 e del 1992.

“L’assessore al Bilancio è fortunata perché affronta il Defr in una Campania che abbiamo reso finalmente una Regione normale grazie alla nostra azione di risanamento dei conti”, ha detto Stefano Caldoro, capo dell’opposizione di centrodestra in Consiglio regionale della Campania. “La nostra azione di risanamento dei conti – ha affermato Caldoro durante il dibattito sul Defr – ha consentito alla Campania di recuperare negli anni il rating nazionale, abbiamo consegnato un bilancio sano. Abbiamo messo in campo – ha aggiunto –, 4 proposte per contribuire a sviluppo e alla crescita, come i 500 milioni per l’assegno di sostegno alle famiglie in area di povertà, i 500 milioni alle imprese per ridurre l’addizionale Irap e la proroga del Piano casa”.

Non soddisfatta Valeria Ciarambino, capogruppo del Movimento Cinque Stelle. “È un documento Salernocentrico. L’aeroporto di Pontecagnano, il Teatro comunale Verdi, il premio di design intitolato a Massimo Vignelli, che ha realizzato il logo della città di Salerno. Ci sono interventi che non aveva senso fare. È inspiegabile – ha aggiunto – assimilare il Teatro Verdi al San Carlo, che è il primo lirico d’Europa. Siamo a favore della cultura – ha concluso – ma vanno fatti interventi che siano a favore di tutti e non di una sola realtà”.

Nella maggioranza, l’assessore al Bilancio Lidia D’Alessio, ha affermato: “Quello approvato è un testo rigoroso e che serve a intraprendere il percorso della ripresa economica e della crescita. Circa la metà delle risorse in bilancio – ha aggiunto – è destinata alla sanità, circa 5 miliardi sono le partite di giro, tre miliardi e mezzo sono destinati a spese vincolate. La manovra da 20 miliardi – ha sottolineato – ridurrà ulteriormente i costi della macchina amministrativa regionale”.

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