Gli animali non sono giocattoli, basta con la vendita dei cuccioli a Natale

Di tutti i cuccioli regalati a Natale oltre il 40% verrà abbandonato l’estate successiva. La petizione per vietare la vendita di cuccioli nel periodo di Natale è arrivata a più di 3000 firme

CuccioliNataleTra i tanti regali sotto l’albero quello che ogni bambino desidera di più al mondo è un bel cucciolo, un cagnolino o un gattino da coccolare: è tenero, piccolo, quasi un morbido peluche. Ma passano i mesi e il cucciolo cresce, diventa adulto e prendersene cura diventa sempe più impegnativo. Inoltre si avvicinano l’estate e le vacanze: il cane a chi si lascia? Chi viene a dare da mangiare al gatto? E le pensioni per animali sono molto costose! Quello che fino a qualche mese prima era un tenero gingillo ora è un impegno e una scocciatura. Che fare quindi?

Di tutti i cuccioli regalati a Natale oltre il 40% verrà abbandonato l’estate successiva: l’80% di questi perderà la vita a seguito di un incidente stradale. Un amico a quattro zampe non è un pupazzo da gettare una volta che non piace più: è una responsabilità da prendere con coscienza, ma che restituirà affetto e fedeltà per la vita.

Non tutti però capiscono l’onere e l’onore di avere un cucciolo e proprio per evitare l’aumentare degli abbandoni di cani e gatti durante l’estate serve una legge che proibisca la vendita di cuccioli a Natale, il periodo in cui è più probabile che venga acquistato un amico peloso, per soddisfare magari il capriccio di un bambino.

LA PETIZIONE – “Chiediamo al governo una legge con la quale si proibisca la vendita di cuccioli di animali nel periodo compreso tra il 1 dicembre ed il 31 gennaio successivo al fine di evitare che poi il 40% finisca abbandonato”. Per aderire gratuitamente alla raccolta firme, basta andare a questo link e cliccare su “firma”.

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