Pompei: inaugurate le 6 domus restaurate. Renzi [VIDEO]: “l’Italia è nelle condizioni di dire basta alle opere incompiute”

Il premier: “Facevamo notizia per i crolli, adesso facciamo notizia per i restauri”

vividarium pompeiNapoli, 24 dicembre – Inaugurate a negli scavi di Pompei 6 domus. Gli edifici restaurati e resi accessibili al pubblico, sono la “Fullonica di Stephanus”, la “Casa del Criptoportico”, la “Casa di Paquius Proculus”, la “Casa del Sacerdos Amandus”, la “Casa di Fabius Amandio” e la “Casa dell’Efebo”. Il restauro è stato realizzato dalla Soprintendenza Speciale per Pompei, Ercolano e Stabia grazie ai 105 milioni di euro stanziati per finanziare il Grande Progetto Pompei. Dal 26 dicembre al 10 gennaio sarà data la possibilità di visitare le 6 domus appena riaperte e aree normalmente chiuse ai visitatori, con il percorso “Di domus in domus”.

E così dopo anni di crolli per l’assenza di manutenzione, come illustrato dal generale Giovanni Nistri, direttore generale del Grande progetto Pompei, dal secondo semestre del 2015 “i lavori sono proseguiti con una cadenza tale da garantire una spesa effettiva di circa 28 milioni, con una media di 1 milione di euro a settimana”.

“Credo che l’Italia intera possa festeggiare questo bellissimo modo di farsi gli auguri di Natale”, ha affermato il premier Matteo Renzi nel suo discorso. “Facevamo notizia per i crolli, adesso facciamo notizia per i restauri” – ed ancora, prosegue Renzi -, “Pompei è anche la risposta identitaria di un Paese come il nostro: loro vogliono distruggere quello che abbiamo, ma noi abbiamo cose che nutrono l’anima”.

Nell’area archeologica ci sono ancora 18 cantieri aperti ed altri interventi di manutenzione e restauro da avviare. Ma sentiamo il discorso integrale del Presidente del Consiglio all’inaugurazione di oggi.

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