Il Presidente Boldrini si reca a Scampia dove incontra numerose associazioni e viene accolta dalla squadra femminile di calcio e dai pulcini

boldrini a scampiaNapoli, 30 dicembre – “La camorra rende schiavi, mentre l’attività onesta dà dignità e libertà“. Così la presidente della Camera, Laura Boldrini, in visita nel quartiere Scampaia, a Napoli. Boldrini si è recata al centro sportivo Arci dove associazioni e volontari animano una scuola calcio per bambini e campi di gioco per il calcetto. Presso la scuola di calcio è stata accolta da ragazzi di ogni età. Dopo un breve sopralluogo del campo, il presidente è stato accompagnato all’interno del campo principale dove ad attenderla in prima fila c’era la squadra femminile della Dream Team Arci Scampia ed a formare un semicerchio c’erano i ragazzi e bambini frequentanti del Circolo arci.

Questi ragazzi hanno organizzato un’alternativa – ha detto Boldrini – ed è questa la Scampia che ci piace“. Ed aggiunge: “Sono qui per valorizzare le attività positive in questo quartiere che, mi auguro, ritrovi le energie per diventare famoso per le sue attività ricreative, imprenditoriali, per la possibilità per i giovani di avere un futuro liberi dalla schiavitù della camorra. Perché la camorra rende schiavi, l’attività pulita ed onesta dà, invece, la libertà e la dignità”. Ed annuncia la calendarizzare a gennaio di una seduta sul tema del Mezzogiorno: “Dopo il rapporto Svimez  era nostra intenzione affrontare l’argomento, ma poi la contingenza del tema ambientale e la Conferenza Cop21 non  lo ha consentito, ma è volontà di tutti i gruppi di discutere di Mezzogiorno”.

Ha proseguito la sua visita alle ormai note Vele di Scampia, dove la Boldrini ha “provato una bella sensazione, la sensazione di persone normali ma molto caparbie, molto motivate a reagire e ad abbattere i pregiudizi, perché i pregiudizi fanno male”. Un incontro ricco, fatto di tantissimi incontri con i rappresentanti di tante associazioni e ne ha sottolineato l’importanza per le diverse iniziative intraprese che coinvolgono centinaia di giovani in attività sportive, teatrali, nella coltivazione dell’orto e nella vendita dei suoi prodotti, per creare un futuro diverso da quello che potrebbe offrire la camorra.

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