I finanziamenti partono il 13 gennaio 2016 e sono rivolti alle donne e ai giovani fino a 35 anni che vogliono avviare una piccola o micro impresa

invitalia tasso zeroParte il progetto a sostegno dell’impreditoria femminile e giovanile dal nome “Nuove imprese a tasso zero”, una spinta fornita da Invitalia e rivolta a tutti coloro che intendono intraprendere la strada della costituzione, in tutta Italia, di una micro o piccola impresa. Dal 13 gennaio 2016 alle 12, sul sito www.invitalia.it, si potranno inoltrare richieste di finanziamento per business plan ed assicurarsi le agevolazioni attive sull’intero territorio nazionale. La procedura è completamente paperless, ovvero esclusivamente digitale a questo link.

Non ci sarà né un click day né graduatorie, Invitalia esaminerà tutte le richieste in ordine cronologico di presentazione ed organizzerà un colloquio di lavoro con i futuri imprenditori.

Queste promozioni fanno parte della “rinnovata” versione della misura “Autoimprenditorialità” (il vecchio decreto legislativo 185/2000, Titolo I) cambiata e aggiornata da ministero dello Sviluppo economico (regolamento 140/2015), per dare una nuova forza alle agevolazioni e metterle in fila con il programma di governo di sostegno all’occupazione, in particolare per il target femminile e giovanile.

“Con la crisi economica – ha dichiarato Domenico Arcuri, Ad di Invitalia – è cambiato il modo in cui la domanda e l’offerta di lavoro si incontrano. I nostri figli sempre più dovranno inventarsi un lavoro, dunque dobbiamo adeguare i nostri strumenti”.

“L’inclusione del target femminile, l’opportunità di presentare domanda per i finanziamenti che viene offerta ai gruppi di persone fisiche non ancora costituite in società, la snellezza delle procedure, sono tutti elementi che contribuiscono a dare concretezza al nuovo incentivo messo in campo dal governo per creare nuove imprese e, quindi, occupazione”, ha aggiunto.

Gli incentivi si focalizzano particolarmente sulle imprese nelle mani di giovani e le donne. Le imprese fondate in forma di società da non più di 12 mesi rispetto alla data di presentazione della domanda.

Gli incentivi investono progetti d’impresa con spese fino a 1,5 milioni di euro. Le agevolazioni sono limitate dal regolamento de minimis e composto in un finanziamento facilitato dal tasso zero della durata massima di 8 anni, che può coprire fino al 75% delle spese totali.

I settori agevolati: produzione di beni nei settori industria, artigianato e trasformazione dei prodotti agricoli; fornitura di servizi alle imprese e alle persone; commercio di beni e servizi; turismo.

Ma rientrano in questi anche i seguenti settori: filiera turistico-culturale, intesa come attività per la valorizzazione e la fruizione del patrimonio culturale, ambientale e paesaggistico, nonché per il miglioramento dei servizi di ricettività e accoglienza; innovazione sociale, intesa come produzione di beni e fornitura di servizi che creano nuove relazioni sociali o soddisfano nuovi bisogni sociali.

>> Seguici su Facebook, vai alla nostra Pagina Fan e clicca Mi Piace <<

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *