Pillole di calcio. Coppa Italia e…

8. Il voto della Gazzetta dello Sport per Mazzarri. Il giudizio: la valutazione non si riferisce a quest’ultima gara, ma al complesso del suo lavoro. E alla straordinaria voglia di vincere che ha saputo trasferire ai suoi giocatori. Il resto è uno sfruttamento ntelligente delle caratteristiche dei suoi migliori uomini, che si esaltano quando possono sfruttare gli spazi. E lui glieli crea”.

TROFEO. “Questo non è il mio primo trofeo, ma questa è l’ora della rinascita di una società che prima del 2004 non esisteva. Ma ora abbiamo portato a casa qualcosa, soprattutto la coscienza che Napoli esiste, è viva e sa essere campione nel mondo dello sport” (Aurelio De Laurentiis).

ECCITAZIONE. “Sono già eccitatissimo per la prossima stagione. E’ stata una bella annata, voglio organizzare una bella contro il Chelsea al San Paolo all’inizio della prossima stagione. Napoli ha bisogno di vincere, di urlare all’Italia la sua importanza” (Aurelio De Laurentiis).

PRIMATI. “Siamo la prima squadra che è riuscita a battere la Juventus. Piegare i bianconeri è stata un’autentica impressa. Cavani e Hamsik sono stati eccezionali, come tutti gli altri. Tutta la squadra ha fatto benissimo e va osanata in blocco” (Walter Mazzarri).

PROGETTI. “Il mio contratto scade nel 2013. Alcuni allenatori vanno avanti di anno in anno, non c’è nessun problema, posso andare avanti così di mia volontà. Questo è il coronamento di tre anni molto belli, questa è la ciliegina sulla torta di tutto quello che abbiamo fatto” (Walter Mazzarri).

ORGOGLIO. “Inutile dire che sono orgoglioso di questa vittoria. Per me è stato un onore sollevare la coppa Italia: vincerla con la squadra della propria città è davvero qualcosa di speciale” (Paolo Cannavaro).

LACRIME. “Mi auguro che le lacrime di Lavezzi non siano per un addio, ma anche se dovesse essere così, credo che tutti quanti noi dobbiamo dirgli grazie per quanto ci ha dato in questi cinque anni” (Paolo Cannavaro).

BELLEZZA. “Le questioni di mercato non le conosco. Adesso non è il momento di pensare al futuro. Adesso voglio godermi questa grande vittoria. La storia ci ricorderà come l’unica squadra che ha battuto la Juve quest’anno. Questa è la quarta coppa Italia che ho vinto, ma è di sicuro la più bella” (Goran Pandev).

DEDICA. “Dedico questa vittoria a La Gazzetta dello Sport che parteggia per le squadre del Nord e manda a Napoli i suoi inviati juventini che ci remano contro” (Aurelio De Laurentiis).

POLEMICA. La Gazzetta dello Sport ha stigmatizzato le invettive di De Laurentiis a fine partite contro di sè e i suoi giornalisti come sparate volgari e misere.

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