Il presidente della Regione Campania era accusato di aver favorito un manager quando era sindaco di Salerno. L’assoluzione in appello perché “il fatto non sussiste”

Vincenzo De LucaSalerno, 5 febbraio – Il presidente della Giunta regionale della Campania, Vincenzo De Luca, è stato assolto nel processo d’appello per la nomina di un project manager nell’ambito di un progetto per la costruzione del termovalorizzatore di Salerno. De Luca era accusato di abuso d’ufficio e peculato.

La Procura di Salerno aveva chiesto 11 mesi per De Luca, che in primo grado era stato condannato ad un anno per abuso d’ufficio (vai all’articolo). Condanna che aveva determinato l’applicazione nei confronti di De Luca della sospensione dall’incarico di presidente della Giunta regionale, ai sensi della legge Severino.

“Finalmente” è stato il commento di De Luca al telefono con uno dei suoi avvocati, Paolo Carbone. Assolti anche gli altri due imputati: il dirigente del settore lavori pubblici del Comune di Salerno, Domenico Barletta, e il capo staff di De Luca all’epoca dei fatti quando era sindaco di Salerno, Alberto Di Lorenzo. Per tutti gli imputati la Corte d’Appello ha stabilito la revoca delle pene accessorie.

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