Pompei commemora Giovanni Falcone. In centinaia per la fiaccolata.

Nella serata di martedì, 23 Maggio, un lungo e corposo corteo ha affollato le vie del centro cittadino di Pompei, in occasione del ventennale della strage di Capaci durante la quale persero la vita il giudice Giovanni Falcone, sua moglie Francesca Morvillo e i tre agenti della scorta Rocco Dicillo, Vito Schifani e Antonio Montinaro.

E’ stata una manifestazione simbolica e molto sentita dalle associazioni, dai partiti e dai cittadini che, tutti insieme, hanno contraddistinto la serata con numerose candele in segno di ricordo. Il corteo, riunitosi intorno alle 21:00 a piazza Immacolata, ha attraversato il centro ed è culminato proprio a Piazza Falcone-Borsellino, dove da anni è stato dedicato un monumento ai due magistrati caduti. A partecipare, numerose personalità della vita politica e sociale della città : il sindaco Claudio D’Alessio, il segretario cittadino del PD Vincenzo Mazzetti, il vicario generale Monsignor Giuseppe Adamo e l’associazione “Riferimenti”. Compatta è stata la presenza dei giovani che, arrivati in Piazza, hanno offerto il loro contributo leggendo le più importanti citazioni del magistrato e di tutti coloro che da sempre hanno contribuito alla lotta alla criminalità organizzata.

“Chi tace e chi piega la testa muore ogni volta che lo fa, chi parla e cammina a testa alta muore una volta sola.” Questo, probabilmente, è stato il messaggio principale della manifestazione e, come tutti gli altri, è stato accompagnato da un lumino ardente attorno al monumento della Piazza. Il gesto, prettamente simbolico, ha avuto un altro grande significato : la speranza dell’umanità, la forza più grande che solamente lui sapeva alimentare.

Lascia un commento

dieci − sette =

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.