La decisione è stata annunciata con un post non firmato sul blog di Beppe Grillo. I senatori pentastellati potranno scegliere se sostenere o meno il provvedimento

Movimento 5 StelleRoma, 6 febbraio – Il Movimento 5 Stelle sul ddl Cirinnà lascerà libertà di coscienza ai propri eletti. La decisione è stata annunciata, un po’ a sorpresa, con un post non firmato sul blog di Beppe Grillo. In particolare, come viene spiegato, sarà lasciata libertà di coscienza per quanto riguarda la stepchild adoption, la norma tra le più discusse del provvedimento sulle unioni civili, che consentirebbe al componente di una coppia dello stesso sesso di poter adottare il figlio del partner.

Il Movimento 5 Stelle aggiusta il tiro, nonostante fino ad oggi i senatori pentastellati abbiano assicurato che avrebbero votato compatti il testo Cirinnà, a patto che non fossero state apportate modifiche sostanziali allo stesso. La decisione, presa dai vertici del Movimento, potrebbe modificare lo scenario dei voti al Senato. “La prossima settimana – si legge sul blog di Grillo – si voterà al Senato per il ddl Cirinnà sulle unioni civili. Nel disegno di legge è prevista la ‘stepchild adoption’, letteralmente ‘adozione del figliastro’, per le coppie omosessuali. Questo è il punto in cui le sensibilità degli elettori, degli iscritti e dei portavoce del Movimento 5 Stelle sono varie per questioni di coscienza”. Per questa ragione, continua il post, “si lascia pertanto libertà di coscienza ai portavoce M5s al Senato sulle votazioni agli emendamenti della legge Cirinnà e alla legge nel suo complesso, anche se modificata dagli emendamenti”.

Nel blog è anche specificato come “nella votazione online che si è svolta a ottobre 2014 non era presente alcun accenno alle adozioni e gli iscritti del M5S non hanno potuto dibattere su questo argomento specifico”. Cosa non vera, perché nel quesito posto all’epoca si faceva riferimento proprio alle adozioni interessate dalla stepchild adoption. Il quesito posto nel 2014 agli iscritti del M5s recitava quanto segue: “Sei favorevole all’introduzione nel nostro ordinamento giuridico delle unioni civili fra persone dello stesso sesso (diritti e doveri della coppia equiparati al matrimonio ma con esclusione della possibilità di adottare figli estranei alla coppia)?”. Quindi, in maniera implicita, gli iscritti al M5s si erano già espressi sul punto della stepchild adoption, in quanto questa non riguarda figli estranei alla coppia.

Nonostante la decisione di lasciare libertà di coscienza, molti senatori pentastellati hanno annunciato sui social network il voto favorevole al provvedimento e lanciato l’hashtag #iovotosì. Nel farlo, Paola Taverna ed Elena Fattori hanno citato Sant’Agostino e il suo “Ama e fa’ ciò che vuoi”.

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