Il gol della Juve all’88’ su tiro di Zaza. Deviazione decisiva di Albiol, che beffa Reina e fa scivolare il Napoli al secondo posto in campionato

Juve-Napoli Simone ZazaJUVENTUS (4-4-2): Buffon; Lichtsteiner, Barzagli, Bonucci (7’ st Rugani), Evra; Cuadrado, Khedira, Marchisio, Pogba; Dybala (40’ st Alex Sandro), Morata (12’ st Zaza). All. Allegri

NAPOLI (4-3-3): Reina; Hysaj, Albiol, Koulibaly, Ghoulam; Allan (44’ st Gabbiadini), Jorginho, Hamsik; Callejon, Higuain, Insigne (31’ st Mertens). All. Sarri

MARCATORI: 43’ st Zaza

ARBITRO: Orsato

Torino, 13 febbraio – Allo Juventus Stadium tra Juventus e Napoli finisce 1-0 per i padroni di casa. All’88’ la rete di Zaza, che grazie alla deviazione decisiva di Albiol porta in vantaggio i suoi. Per il Napoli non c’è neanche il tempo di provare a recuperare il risultato. È una sconfitta che lascia davvero l’amaro in bocca per come è maturata, ma dimostra come gli azzurri siano gli unici capaci di fermare la Juventus in Italia. Senza la sfortunata deviazione di Albiol, la partita sarebbe probabilmente finita in parità. La Juve, pur vincendo, ha dimostrato di non essere più forte del Napoli. Così come gli uomini di Sarri non sono più forti dei bianconeri. Allora è probabile che se il Napoli non subirà contraccolpi a livello psicologico, giocherà fino alla fine del campionato per il titolo. 13 partite al termine della stagione, che si traducono in 39 punti in palio. La Juve in serie A ha vinto 15 partite consecutive e ha un punto in più della banda Sarri. Ma nulla è ancora scritto.

Al fischio di Orsato si capisce subito che sarà una partita di grande attenzione per entrambe le formazioni. La Juve gioca con il 4-4-2 e Khedira è in campo dal primo minuto. Il primo tiro in porta della Juve è al 13′ con Cuadrado: facile la parata di Reina. Bisogna arrivare al 35′ per vedere un’azione pericolosa del Napoli: cross a tagliare di Hysaj per la testa del Pipita Higuain, che è pronto a metterla dentro ma viene anticipato da una provvidenziale deviazione in angolo di Bonucci.

Il secondo tempo sembra la fotocopia del primo. Sia Juve che Napoli coprono molto bene l’ampiezza del campo e non concedono quasi nulla all’avversario. Al 62′ i bianconeri sono pericolosi con Pogba, che spizza di testa per Dybala. Il tiro dell’attaccante argentino termina fuori di un niente. Al 79′ il Napoli risponde dalla lunga distanza con Hamsik: tiro del centrocampista azzurro di poco fuori.

All’88’, quando ormai la partita sembrava destinata a finire in parità, il tiro del lucano Simone Zaza porta in vantaggio i suoi con la complicità della deviazione sfortunata di Albiol, che sporca la traiettoria del pallone e beffa Reina. Il Napoli prova a recupare ma non c’è abbastanza tempo. Gli azzurri escono dal campo a testa bassa, ma la sensazione è che la Juventus lo scudetto dovrà sudarselo più degli anni scorsi.

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