Napoli-Milan 1-1. Gli azzurri falliscono il sorpasso alla Juve

La squadra di Maurizio Sarri resta al secondo posto. Al gol di Insigne, che illude, risponde il rossonero Bonaventura

Napoli MilanNAPOLI (4-3-3): Reina; Hysaj, Albiol, Koulibaly, Ghoulam; Allan (dal 35′ s.t. Gabbiadini), Jorginho, Hamsik; Callejon (dal 19′ s.t. Mertens), Higuain, Insigne (dal 44′ s.t. El Kaddouri). All. Sarri.

MILAN (4-4-2): Donnarumma; Abate, Alex, Zapata, Antonelli; Honda, Kucka, Montolivo (dal 37′ s.t. Bertolacci), Bonaventura; Bacca (dal 27′ s.t. Menez), Niang (dal 42′ s.t. Balotelli). All. Mihajlovic.

MARCATORI: Insigne (N) al 39′, Bonaventura (M) al 44′ p.t.

ARBITRO: Banti di Livorno.

Napoli, 22 febbraio – Al San Paolo tra Napoli e Milan finisce 1-1. Per gli azzurri, che conquistando un solo punto falliscono il sorpasso in classifica alla Juve, sembra essere iniziato un periodo in cui le cose non girano per il verso giusto. La formazione di Sarri sembra aver perso un po’ di quella brillantezza in fase d’attacco che spesso è stata l’arma in più. A un periodo di scarsa forma o stanchezza, che ci può stare, si è aggiunta la preoccupazione di far risultato a tutti i costi. Il Napoli, contro un ottimo Milan che si è difeso egregiamente dall’inizio alla fine, non ha avuto la pazienza di aspettare il momento giusto in cui colpire. Tanti i passaggi sbagliati e troppe le giocate palesemente forzate. Nonostante il risultato deludente, la Juve è ancora raggiungibile: un solo punto separa le due squadre. Gli azzurri hanno di provarci fino alla fine, tenendo conto che lunedì prossimo gli aspetta una partita durissima contro una Fiorentina che lotta per un posto in Champions e venderà cara la pelle. Ma non vincere a Firenze renderebbe la lotta scudetto ancora più complicata.

La partita del Napoli inizia subito in attacco. Bisogna però aspettare il 12′ minuto per vedere la prima azione davvero pericolosa degli azzurri: Hysaj guadagna il fondo e crossa a Jorginho, che ai venti metri tira d’istinto e non trova il gol per un niente. Al 19′ ancora azzurri pericolosi: Allan scambia con Higuain che incrocia e non trova la porta solo grazie alla deviazione decisiva di Alex. Alla mezzora il Napoli attacca a testa bassa ma non trova il varco giusto perché i rossoneri chiudono tutte le linee di passaggio e sono tutti dietro la linea della palla.

Al 35′ occasionissima per il Napoli con Callejon, che servito da Higuain e a tu per tu con Donnarumma, non trova la deviazione vincente. Al 39′ l’episodio che sblocca la gara. Insigne ci prova da fuori con un tiro che viene involontariamente deviato da Abate: la palla si infila nell’angolino e il Napoli passa in vantaggio. Bisogna aspettare solo 5 minuti e una deviazione errata di Koulibaly finisce per servire Bonaventura, che solo davanti a Reina trova il pari.

Nella ripresa il Napoli continua a spingere, mentre il Milan continua con il suo catenaccio, tranne qualche rara e breve fiammata. Al 66′ l’occasione migliore degli azzurri, con il neoentrato Mertens che trova il palo a negargli la gioia del gol. Al 72′ Sarri viene espulso per proteste all’indirizzo dell’arbitro Banti, accusato di non aver fischiato un fallo di mano del giapponese Keisuke Honda. Il tecnico del Napoli dagli spalti ordina l’ingresso di Gabbiadini e ridisegna la squadra con il più offensivo modulo 4-2-4.

Mihajlovic non sta a guardare e fa entrare Balotelli, affidandogli il compito di tenere quanto più possibile palla e di far salire la squadra. Proprio dai piedi di Balotelli nasce una pericolosa ripartenza del Milan, che manda Honda al tiro dal limite dell’area: Reina ci mette i guantoni e devia in corner. La chance finale è di El Kaddouri, che tenta di approfittare di una respinta sbagliata di Zapata. Il tiro è debole e Donnarumma para senza problemi. A fine gara sorride solo il Milan. E a distanza anche la Juve.

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