Torna il Sabato delle Idee in occasione dei 150 anni dalla nascita di Benedetto Croce

La formazione della classe dirigente nel Mezzogiorno all’Università Suor Orsola Benincasa

sabato idee“La classe dirigente di un Paese non è la classe politica, ma è la classe intelligente”. Marta Herling, segretario generale dell’Istituto Italiano per gli Studi Storici, sceglie una citazione quanto mai significativa di Benedetto Croce, di cui proprio oggi si festeggia il centocinquantenario della nascita, per presentare il secondo appuntamento del 2016 con gli incontri de “Il Sabato delle Idee”. Sarà, infatti, “La formazione della classe dirigente nel Mezzogiorno” il tema del secondo appuntamento dell’ottava edizione de “Il Sabato delle Idee”, che si svolgerà sabato 27 febbraio alle 10.30, non a caso nell’aula magna dell’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli, laddove proprio Benedetto Croce è stato per anni nel consiglio di amministrazione e poi alla guida dello stesso Istituto, la cui governance è rimasta da allora fortemente legata alla tradizione culturale della famiglia Croce, con la figlia Silvia e oggi con lo storico Piero Craveri, presidenti dell’Ente Morale Suor Orsola Benincasa.

La discussione del Sabato delle Idee, che proverà ad incrociare le esperienze dirigenziali di settori diversi, dalla cultura all’università, dagli enti pubblici alle imprese, sarà aperta da Lucio d’Alessandro, Rettore dell’Università Suor Orsola Benincasa, Gaetano Manfredi, Rettore dell’Università Federico II di Napoli, Carmela Decaro Bonella, già direttore dell’Ufficio della Segreteria generale della Presidenza della Repubblica e consigliere dell’Istituto Italiano per gli Studi Storici, e dal fondatore del Sabato delle Idee, Marco Salvatore, e sarà coordinata dal direttore de “Il Mattino”, Alessandro Barbano.

Il fallimento della classe dirigente del Mezzogiorno – “Il problema della formazione della classe dirigente nel Mezzogiorno – anticipa Marta Herling, coordinatore scientifico dell’incontro – è un tema di massima urgenza in un tempo segnato dalla crisi della dirigenza politica, economica ed amministrativa”. Il Mezzogiorno, come spiega la Herling, “necessita di una serie di interventi di profonda riforma che solo una classe dirigente responsabile, preparata, riconosciuta e dotata di senso etico può realizzare”. Non a caso l’incontro si svolgerà alla presenza di duecento studenti in rappresentanza dei corsi di laurea e post laurea del Suor Orsola proprio nelle aule universitarie preposte alla formazione della futura classe dirigente.

Le nuove generazioni – evidenzia il Rettore del Suor Orsola, Lucio d’Alessandro – ormai stentano a raggiungere ruoli apicali o ad essere intercettate come nuove élites a causa di una crisi strutturale dei processi produttivi che ha puntato, dagli anni ’90 in poi, più sul passaggio dalla de-industrializzazione al terziario dell’economia dei servizi che sulla costruzione di veri e propri nuovi modelli di sviluppo basati su risorse alternative come la cultura e la valorizzazione dei beni materiali e immateriali del nostro territorio ed è per questo che spesso ci troviamo dinanzi al proliferare di casi di nuove élites iper formate e competenti che fanno fatica ad essere riconosciute in quanto tali dal sistema produttivo locale”.

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