Saviano, Napoli e la politica: “Nessun rinnovamento. Il Pd è un buco nero mentre de Magistris ha fallito”

L’autore di Gomorra torna a parlare della situazione politica cittadina a pochi mesi dalle amministrative. “Offerta politica non rinnovata. Il M5s è un’estensione di Casaleggio”

Roberto.SavianoNapoli, 26 febbraio – Era probabilmente dai tempi delle Elezioni Regionali dello scorso maggio che Roberto Saviano, autore del best seller Gomorra, non metteva becco sulle questioni politiche campane. Se allora se la prese con Vincenzo De Luca, affermando “Gomorra è nelle sue liste” e provocando le ire di quest’ultimo, che da candidato Pd da li a pochi giorni sarebbe stato eletto Presidente della Campania, oggi a pochi mesi dalle amministrative a Napoli ne ha per tutti. A cominciare dall’attuale sindaco, Luigi de Magistris: “Ha fallito l’unica missione che aveva, quella di contrastare la camorra. Non dice una parola sulla genesi di agguati e ferimenti. Oggi si spara più di prima”.

Quanto al Partito Democratico, Saviano dice: “Tratta i posti difficili del Sud come buchi neri. Tende a lavarsene continuamente le mani. A Napoli e in Campania non c’è un rinnovamento. La Capitale del Mezzogiorno è sempre più in preda al crimine”. Mentre il Movimento Cinque Stelle, per lo scrittore è “un’estensione della volontà di Casaleggio”. “Le espulsioni di Quarto – aggiunge Saviano – sono antidemocratiche. Per logica dovrebbe essere: se vengo eletto, credo di poter amministrare secondo le specificità del territorio. Ma nel M5s non è così”.

La replica di de Magistris alle accuse di Saviano non tarda ad arrivare. “Chi dice che Napoli è uguale e che non è cambiato nulla – ha affermato de Magistris – è un fiancheggiatore involontario di chi fa il male della città”. Il primo cittadino, nel corso della presentazione della lista a suo sostegno del Partito del Sud, si è chiesto come si fa “a non capire che costa sta accadendo, come si fa a non capire che la fotografia è cambiata, come si fa a non capire che è stato tagliato l’ossigeno tra camorra e politica”. “Questa città – ha concluso de Magistris – è stata a un centimetro dal crollo, ma noi abbiamo avuto una visione politica e ora questa città sta cambiando nella testa, nella mentalità. In cinque anni non abbiamo ceduto su alcun compromesso morale”.

A difendere il sindaco di Napoli lo scrittore partenopeo Erri De Luca, che in un’intervista a Lapresse ha affermato: “de Magistris fa bene a ricandidarsi, io lo appoggio”. Le parole di Saviano? “Non mi piace ribattere quello che dice un’altra persona. Io penso che cinque anni per un Comune come Napoli siano pochi, così come penso che Pisapia abbia sbagliato a non ricandidarsi a Milano”. E sul fatto che la camorra è tornata a sparare anche in centro, per De Luca si tratta di un “aggiustamento della spartizione del territorio”. “Quando la camorra spara – ha concluso De Luca – è in crisi, perché vuol dire che c’è un aggiustamento dei rapporti di forza”.

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