Festival della Memoria, al Mav di Ercolano: da Umberto Eco a Pasolini e Einstein

Ed ancora dalla musica degli etruschi ai geni della Pixar, 30 ospiti e un mese di eventi internazionali al MAV tra arte, tecnologia, archeologia, cinema, teatro, letteratura

terme suburbaneUn omaggio a Umberto Eco, archeologia e musica, i 100 anni della teoria della relatività, eventi teatrali e di cinema da Pasolini (con l’anteprima di ‘La macchinazione’ di Davide Grieco con Massimo Ranieri) alla Nouvelle Vague, ed oltre  oltre 30  ospiti tra i quali  Michael Makarewicz, Directing Animator di Pixar, i registi Davide Ferrario, Roberto Faenza, Giancarlo Soldi, gli attori Andrea Renzi, Stefania Casini; gli scrittori Shady Hamadi, Igiaba Scego, Ouejdane Mejri: è la seconda edizione del Festival della Memoria organizzato dal Mav di Ercolano che per un mese, fino al 30  marzo, propone un  calendario fittissimo che declina il tema della memoria sotto i più svariati aspetti, dall’arte alla tecnologia, dall’archeologia all’audiovisivo, alla letteratura.

“Il festival della memoria quest’anno continua l’esplorazione di tracce e linguaggi diversi per avere uno sguardo sul mondo d’oggi. – dichiara il curatore del festival Ciro Cacciola, direttore del MAV – Un programma di eventi, dialoghi, incontri, interviste che è un’archeologia del presente e una ricerca  di prospettive del futuro che sta accadendo”.

Dopo l’inaugurazione-anteprima  il 27 gennaio con l’installazione delle sorelle Wilson dedicata a Kubrick, il festival della memoria entra nel vivo. il 27 febbraio con la sezione  “memorie dell’arte” (ore 11.00): Cocco Cantini  e Simona Rafanelli presentano  “Sulle note del mistero. La musica perduta degli etruschi”: un musicista e un’archeologa sulle tracce di suoni perduti dell’antichità.  Cantini e Rafanelli ci condurranno nel magico mondo degli etruschi tra brani musicali e letture di testi antichi. Un progetto educativo e un’esperienza di conoscenza. Un ritorno al passato per ridare vita alla musica dimenticata di un popolo.

Il 4 marzo “La memoria della terra“ (ore 11.00) incontro con Matteo Lorito, Gianfranco Nappi, Maurizio Focone, Mauro Di Vito, Ugo Leone. Lo stesso giorno alle ore 18.00 Inaugurazione della mostra fotografica “Memoria dello sguardo” a cura di Giorgio Massimo con il sindaco di Ercolano Ciro Buonajuto e il direttore del MAV Ciro Cacciola. La mostra è un viaggio nel tempo attraverso la memoria dello sguardo. Dal fascino degli scavi archeologici alla maestosità del Monte Vesuvio. Un’occasione per ripercorrere e riconoscere i luoghi dello sguardo e della memoria di una città. (fino al 31 marzo).

Il 10 marzo “Mappe: memoria delle differenze” (ore 17.00): incontro con Shady Hamadi, autore del libro “La felicità araba. Storia della mia famiglia e della rivoluzione siriana”, Igiaba Scego, autrice del libro “Adua”, Ouejdane Mejri co-autrice del libro La rivolta dei dittatoriati a cura di Karima Moual. A seguire (ore18.30) incontro con Proiezione “Napolislam” di Ernesto Pagano. Partecipa con il regista, Lorenzo Cioffi. Si parla di archeologia l’ 11 marzo con   “Mappe: memoria delle parole”. Alle ore 10.00 si parte con “La passione dell’archeologia” incontro con Giuseppe Maggi e Luigi Necco; ore 17.00 la parola a Enrico Macioci autore del libro “Breve storia del talento”. La giornata si chiuderà alle ore 20.00 con lo spettacolo teatrale di Andrea Renzi Caproni! ispirato all’opera di Giorgio Caproni, uno dei protagonisti del Novecento letterario italiano.

 Il 18 marzo “Eruzioni: Notte bianca della cultura” con eventi in vari luoghi: MAV, Parco Maiuri, Corso Resina, corso Italia, Pugliano. Il 21 marzo per la sezione “A fil di lava”, ore 10,30 , “Bambini nel tempo” di Roberto Faenza e Filippo Macelloni (2015, 57’), 50 anni di storia d’Italia raccontate attraverso i materiali delle teche Rai.  Presentazione e incontro con i due registi, Maria Pia Ammirati e Mario Serenellini. Alle ore 17.00 per “Mappe: memorie d’Italia”, ‘Evento PPP’, “Per non dimenticare”  a cura di Mario Serenellini, Incontro con Maria Pia Ammirati, Carlo di Carlo, Roberto Faenza, David Grieco. Testimonianza di Paolo Bonacelli.

L’incontro sarà preceduto dal video Pier Paolo Pasolini: cultura e società (1967, 19’) di Carlo di Carlo, suo aiuto regista in Mamma Roma, La ricotta e La rabbia. È l’unica, rara testimonianza dove Pasolini si racconta dagli esordi a Casarsa a Roma, fino agli ultimi attacchi censori. Alle ore 18.30 proiezione in anteprima assoluta del film: La macchinazione di David Grieco, con Massimo Ranieri, Libero De Rienzo e la partecipazione di Paolo Bonacelli (2016, 80’).

Il film (nelle sale il 24 marzo) ripercorre gli ultimi tre mesi di vita di Pasolini, cruciale vigilia di forti cambiamenti per l’Italia: mentre lavora al film Salò, il cineasta sta scrivendo Petrolio, denuncia delle trame d’un potere politico corrotto, e frequenta una borgata sempre più dominata dalla cupa organizzazione criminale della Banda della Magliana. Grieco, che s’era avvicinato al cinema proprio con Pasolini, porta sullo schermo il suo recente libro-inchiesta.

Il 22 marzo “Eruzioni: memoria del futuro”. Alle ore 10.00 “Talento e innovazione” a colloquio con Roberto Esposito (ceo DeRev), Giovanni Caturano (Ceo Spin Vector), Stefano Consiglio (Università di Napoli). Alle ore 17.00 OMAGGIO A UMBERTO ECO a cura di Mario Serenellini. Sarà allestita la videoinstallazione Umberto Eco: Sulla memoria, di Davide Ferrario (dalla Biennale d’Arte di Venezia 2015) che riflette proprio sul concetto di memoria: un invito a seguire il grande intellettuale recentemente scomparso  nei suoi multipli percorsi culturali e nel labirinto della sua biblioteca sterminata. La seconda parte della giornata vedrà protagonista Giancarlo Soldi in Memoria a fumetti e ancora una volta ECO. Un racconto tra cinema, poesia, strips, di poco più di mezz’ora: una storia di poco più di mezzo secolo, che comincia negli anni ’60, quando il fumetto d’autore suscita l’interesse inatteso di intellettuali e registi, da Steinbeck a Eco, da René Clair a Alain Resnais, e trova un intelligente trampolino di lancio in Italia nel mensile Linus, fondato da Giovanni Gandini nell’aprile del 1965. Illumina quegli anni l’audio ritrovato della tavola rotonda Eco-Del Buono-Vittorini (parzialmente trascritta nel n.1 di Linus), sapiente dibattito su chi sia meglio, tra Salinger e Schulz, papà dei Peanuts. Intervengono Stefania Casini, che legge brani di Al Capp pubblicati da LIFE, e Annamaria Gandini, protagonista di quegli anni ‘a strisce’.

Seguirà (ore 20.00) l’evento Nouvelle Vague con la Proiezione Hitchcock/Truffaut di Kent Jones (2015, 80’). Presentazione di Mario Serenellini. François Truffaut incontrò Alfred Hitchcock per la prima volta nel ’54, quand’era critico ai Cahiers du cinéma. Otto anni dopo, gli scrisse una lettera: “Vorrei che Lei mi concedesse un’intervista registrata della durata di circa 8 giorni e 30 ore”. Nel 1962, l’intervista a Hollywood dura una settimana. Ne nasce il libro Hitchcock/Truffaut, che l’autore amava chiamare “Hitchbook”. Il film di Kent Jones (cui ha collaborato Serge Toubiana) ripropone la conversazione tra i due registi (che cambiò radicalmente l’approccio della critica al cinema di Hitchcock), arricchita da interventi di cineasti d’oggi: Martin Scorsese, David Fincher, Wes Anderson, Peter Bogdanovich, Paul Schrader. il 23 marzo “Eruzioni: memoria del futuro”: alle ore 10.00 proiezione di Cinema e Industria, programma curato e condotto da Sergio Toffetti che attinge al prezioso Archivio Nazionale Cinema d’Impresa di Ivrea,  carrellata su un secolo di capolavori del settore, a partire da un filmato di Comerio del 1913 appartenente al Fondo Borsalino o fino a uno sketch di Steno del ’64 del Fondo Fiat. Numerose le ‘prove di fabbrica’ di autori già illustri, come Bertolucci, Fellini, i Taviani o di ‘saranno famosi’, come Ermanno Olmi (la cui carriera ha avuto inizio proprio all’interno del servizio cinema dell’Edison) o futuri giganti dell’animazione quali Luzzati, Gianini, Questi, i Pagot.

Tra le altre iniziative,  “Eruzioni: tecnologia e scienza “. A 100 anni dalla pubblicazione della teoria della relatività generale, incontro con il genio di Albert Einstein raccontato da Umberto Minopoli.

Di grande prestigio (ore 18.00) l’evento Pixar “Innovazione, creatività e talento”, Conferenza di Michael Makarewicz, Directing Animator di Pixar con Elisabeth Vaughan Weigert in collaborazione con Blue Shuttle

Ultimo evento il 30 marzo per “Eruzioni: La memoria del futuro” sarà presentata l’ Installazione “Herculaneum 4k/360°”. Una passeggiata virtuale nel sito di Ercolano, attraverso un film in 4K in una straordinaria sala di proiezione a 360 gradi.

Resterà visitabile per tutto il festival  l’installazione di Louise&Jane Wilson “Unfolding Aryan Papers”  (2009), per la prima volta in Italia, dedicata al film mai realizzato da Kubrick sull’Olocausto, che è stato l’ evento-anteprima proposto per per la Giornata della memoria dello scorso gennaio.

Unfolding the Aryan Papers è anche un ritratto di Johanna ter Steege, l’attrice scelta come protagonista. Tutto inizia con delle immagini di Johanna, si tratta un servizio fotografico per la prova costumi realizzato nel 1993 da Stanley Kubrick per il film Aryan Papers.  Johanna avrebbe dovuto interpretare la parte da protagonista di Tania, un’ebrea polacca che cerca di salvare lei e la sua famiglia dai nazisti. L’opera prende il nome dal film di Kubrick e, intercalate ai fotogrammi di Johanna, presenta immagini di archivio di scene specifiche che Kubrick voleva ricreare ed altre immagini di interni prese dall’archivio degli Ealing Studios, realizzate tra il 1939 e il 1940. Le scene in movimento che ritraggono Johanna sono state girate nell’attualità, quindici anni dopo; si ispirano alle immagini originali realizzate da Kubrick, e sembrano riportare in vita il suo personaggio.

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