Riapre il Museo Filangieri di Napoli dopo una chiusura “temporanea” di 13 anni.

Napoli, 24 maggio 2012. Dopo 13 anni riapre il Museo “Filangieri” di Napoli. Per ora è stata restituita ai cittadini la sala Carlo Filangieri del museo civico Gaetano Filangieri di Napoli.

Alla presenza del presidente della regione Campania, Stefano Caldoro, dell’assessore regionale alla promozione culturale musei e biblioteche, Caterina Miraglia, del sindaco di Napoli, Luigi De Magistris, dell’assessore comunale alla cultura e al turismo, Antonella Di Nocera, del soprintendente speciale per il patrimonio storico, artistico ed etno-antropologico e per il polo museale e della città di Napoli, Fabrizio Vona, e del direttore del museo, Gianpaolo Leonetti, si è svolta la cerimonia di apertura nella chiesa di San Severo al Pendino.

Per ora, come si diceva, i lavori di ristrutturazione permetteranno di visitare solo alcune sale.  “Fino all’anno scorso – afferma il direttore Giampaolo Leonetti – abbiamo potuto contare su circa 850 mila euro di finanziamenti da parte del Comune di Napoli, oggi su circa 150mila. Con questi fondi non copriamo le spese del personale di custodia. A giorni, Comune e Regione dovrebbero sottoscrivere un accordo che potrebbe sbloccare anche i fondi destinati al Filangieri”.

Abbiamo visitato per voi il Museo e qui potrete sfogliare le foto dell’evento.

Il Museo Filangieri nasce  dalla collezione del principe di Satriano, Gaetano Filangieri, a meta’ Ottocento e poi da lui donato alla citta’ di Napoli nel 1881. Raccoglie porcellane, vetri, avori, busti in marmo, maioliche, medaglie,  armature, armi ed una collezione di dipinti dal XV al XIX secolo del barocco napoletano, come Battistello, Ribera, Vaccaro e Giordano.

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