Rischio brogli per le primarie del centrosinistra, Sarracino: “Troppi seggi e di scarsa qualità”

Il candidato dei Giovani Democratici si dice pronto al ricorso alla commissione di garanzia nazionale se non diminuirà il numero dei seggi

Marco SarracinoNapoli, 27 febbraio – Si avvicina la data delle primarie del centrosinistra fissate per il 6 marzo, che designeranno il candidato sindaco alle prossime Elezioni Comunali di Napoli. A circa una settimana dal voto però crescono le polemiche tra le le correnti. L’ultima è quella scatenata da Marco Sarracino dei Giovani Democratici, che denuncia il rischio di brogli visto l’alto numeri di seggi e la loro collocazione, poco evidente in alcuni casi. Ad oggi i seggi designati per ospitare le primarie sono 83, così come annunciato nella giornata di venerdì dal responsabile organizzativo cittadino, Gianfranco Wurzburger. Troppi per Sarracino, che ha affermato: “Ormai è evidente che la segreteria di Napoli non riesce a controllare nemmeno l’operato della commissione locale. Se non si risolve la questione seggi e cioè se non diminuiscono e vengono scelti in luoghi evidenti, io e i miei rappresentanti facciamo ricorso alla commissione di garanzia nazionale”.

Ma Sarracino non è l’unico ad aver paura di possibili brogli all’interno dei seggi. L’ex sindaco, Antonio Bassolino, i presidenti di garanzia li vorrebbe scegliere tra alte personalità della città. Mentre lo stesso Sarracino e Valeria Valente, cercano di attrezzarsi per avere più uomini possibili in ogni seggio.

Resta poi da vedere quanto sarà efficace il software anti-brogli, chiamato a scongiurare l’eventualità che una persona possa tentare di votare più di una volta. Il funzionamento del software è stato illustrato durante la presentazione della campagna per le primarie dal segretario metropolitano Venanzio Carpentieri, che in quella occasione ha affermato: “Questo software rappresenta un modo per metterci definitivamente alle spalle i tristi episodi del passato”.

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