All’Istituto Gigante Neghelli “Il Verde della Legalità”, un alberello per una vittima della camorra

Il 18 marzo alle ore 10.00 nel giardino dell’Istituto Comprensivo 53 Gigante Neghelli sarà inaugurato il giardino della legalità: ogni alberello piantato sarà assegnato ad una classe che se ne prenderà cura nel corso del tempo, ciascuno sarà dedicato ad una vittima innocente della camorra

alberelloIl progetto si è inserito nell’ambito delle competenze trasversali che l’istituto ha sempre messo in atto: esso sintetizza gli obiettivi principali dell’educazione all’ambiente, della legalità e della salute. L’istituto nelle persone del Dirigente Scolastico Mariarosaria Scalella e del team docente, Rosalba Gaudio, referente dell’educazione ambientale, Valeria Andalò referente alla Salute e Rosaria Secondulfo referente dell’educazione alla legalità,  da sempre è pienamente convinto che il rispetto per l’ambiente e di conseguenza delle regole condivise siamo alla base per vivere bene sia sotto il profilo civico che individuale.

Per questo oltre al rispetto per la natura l’obiettivo è stato quello di puntare alla legalità come alto concetto della convivenza civile: per questo la conoscenza delle vittime innocenti è diventato un modo non solo per fare Memoria, ma anche per presentare modelli validi a cui ispirarsi, specie in un momento così critico per la nostra città, il nostro territorio e la nostra società in generale. Si parte da Joe Petrosino vittima di inizio 900, per terminare con Lino Romano una delle vittime, purtroppo, degli ultimi anni. Saranno ricordati anche il sindaco Mimmo Beneventano, l’avvocato Marcello Torre, il vicedirettore del carcere di Poggioreale Giuseppe Salvia, il giornalista Giancarlo Siani, Don Peppe Diana, Palmina Scamardella, Silvia Ruotolo, Giuseppina Guerriero, i giovanissimi Gigi Sequino e Paolo Castaldi, Paolino Avella, Gelsomina Verde, il sindaco Angelo Vassallo.

Altri alberelli saranno dedicati ai bambini, vere vittime della guerra di camorra come Simonetta Lamberti, Luigi de Pandis, Gioacchino Costanzo. Una pianta sarà dedicata a Livia Barbato, l’ex alunna della scuola vittima dell’incoscienza del fidanzato che il 25 luglio 2015 guidava contromano sulla tangenziale.  La manifestazione sarà aperta dagli alunni del corso ad indirizzo musicale che si esibiranno in esecuzioni strumentali e proseguirà con la performance di degli alunni che simbolicamente interpreteranno sinteticamente la vita della vittima. L’invito a partecipare è rivolto a tutti.

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