Il ricorso presentato da Bassolino è irricevibile. La commissione di Garanzia boccia l’ex governatore

I rappresentanti vicini all’ex sindaco di Napoli ed ex presidente della Regione Campania hanno lasciato la riunione della commissione di Garanzia Pd e parlato di una sentenza preconfezionata. Dello stesso parere lo stesso Bassolino, che si sfoga in un post su Facebook. Da parte degli 8 rimasti nella commissione, 7 voti contro il ricorso e uno solo a favore

Antonio BassolinoNapoli, 9 marzo – Valeria Valente resta il candidato sindaco del centrosinistra alle Elezioni Comunali di Napoli (vai all’articolo). La commissione di Garanzia del Partito Democratico ha infatti rigettato con 7 voti a 1 il ricorso presentato dall’ex sindaco di Napoli ed ex presidente della Regione Campania, Antonio Bassolino, a seguito di presunte irregolarità avvenute ai seggi, documentati dai video pubblicati dalla testata Fanpage.it (vai all’articolo). Bassolino aveva chiesto l’annullamento dell’esito del voto in 5 dei 78 seggi.

Ai vertici del PD qualcuno ha già emesso il verdetto prima che gli organi competenti abbiano esaminato i fatti. E’ una sentenza preconfezionata?

Pubblicato da Antonio Bassolino su Mercoledì 9 marzo 2016

Bassolino si è ritrovato in minoranza all’interno della Commissione, a causa delle dimissioni di Tommaso Ederoclite. Anche Vincenzo Serio e Antonio Giordano, entrambi vicini alle posizioni di Bassolino, hanno lasciato la riunione. “Ci troviamo di fronte ad una sentenza preconfenzionata sul ricorso e non ci prestiamo a una farsa”, hanno affermato parlando con i giornalisti all’esterno della stanza quando la riunione era ancora in corso. Che la sentenza sia preconfezionata ne è convinto lo stesso Bassolino, che prima della decisione della Commissione, ha scritto in un post su Facebook: “Ai vertici del Pd qualcuno ha già emesso il verdetto prima che gli organi competenti abbiano esaminato i fatti. È una sentenza preconfezionata?”.

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