Primarie, Bassolino pensa al ricorso ma Guerini lo gela. “Verdetto non appellabile”

L’ex sindaco ed ex presidente della Regione Campania è intenzionato a presentare un ricorso bis sull’esito delle primarie del centrosinistra, a suo dire viziate da irregolarità

Bassolino“Presento un ricorso bis, sono pronto a farlo anche a Roma perché la mia è una battaglia per la legalità, il rispetto delle primarie e dei cittadini napoletani. Mi batto per l’onore del Pd”. Lo ha dichiarato Antonio Bassolino al Corriere del Mezzogiorno, facendo capire chiaramente che non si fermerà al primo verdetto emesso dalla commissione Garanzia del Partito Democratico (vai all’articolo). Bassolino ha anche sottolineato come i membri della commissione “non abbiano esaminato i verbali e i filmati”. “Faccio ricorso – ha aggiunto – nell’interesse dei quattro candidati e perché si faccia piena luce sulla vicenda. Altrimenti che credibilità potrà mai avere una campagna elettorale già complessa e difficile?”.

Mentre il caso delle primarie napoletane del centrosinistra crea un nuovo scontro tra minoranza dem e renziani, con Pier Luigi Bersani che parla di “grave intervento dei vertici prima del pronunciamento della commissione di Garanzia”, proprio dai vertici arriva un nuovo stop al candidato Bassolino. A prendere posizione è il vicesegretario Pd, Lorenzo Guerini, che afferma: “Il verdetto non è appellabile”. “A Napoli ci sono state primarie di coalizione e, come stabilito dal regolamento sottoscritto da tutti i candidati, una commissione della coalizione ha respinto il ricorso”, aggiunge spiegando che la commissione nazionale di garanzia del Pd, chiamata in causa da Gianni Cuperlo non ha competenza sulla questione.

Non è esclusa la possibilità che Bassolino decida di presentarsi con una lista civica. Gli uomini più vicini all’ex sindaco spingono perché si candidi a prescindere dal Pd. Ma la decisione verrà presa non prima di sabato, in un’assemblea pubblica tra Bassolino e i suoi elettori della prima ora.

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