“Arti in Movimento”, fede e devozione tra Sacro e profano

Arti che viaggiano nel tempo in un percorso artistico e spirituale nel cuore di Napoli e della Campania, tra musica sacra e antica e incontri teatrali che raccontano di tradizioni popolari e momenti storici della città di Napoli

florilegiumUna rassegna “Arti in Movimento” dedicata ai beni e alle tradizioni culturali campane che si articola in più appuntamenti musicali e di teatro per il tempo di Pasqua, dal 18 al 29 marzo, in chiese e luoghi di cultura di Napoli: la Basilica Reale Pontificia di San Francesco di Paola in Piazza Plebiscito, il Museum, bottega d’arte e cultura in Largo Corpo di Napoli e la chiesa di Sant’Angelo a Nilo in Piazzetta Nilo.

La manifestazione conclude, con il programma di Pasqua, il ciclo di eventi (performance di danza, concerti, itinerari organistici, festival di Musica da Camera) già svoltisi nei mesi scorsi a partire da giugno 2015.

Si parte venerdì 18 marzo al Museum (Largo  Corpo di Napoli, 3) ore 19,00 con un promotional event dedicato alla Fede e devozione tra sacro e profano.  Un incontro sulla tradizione colta e popolare in Campania attraverso l’interpretazione teatrale di Gianluca Masone. L’artista, regista, attore ed esperto di arte scenica mette a confronto la fede e la devozione espresse nelle canzoncine spirituali di Sant’Alfonso Maria dei Liguori con l’aspetto laico del poemetto “denuncia” e “quasi poesia civile” di Salvatore di Giacomo “lassamm’ fa’ a Dio” del 1916, dove si narra della decisione di Dio di farsi un giro sulla terra assieme a San Pietro, la domenica di Pasqua e proprio a Napoli.  Ingresso libero.

Sabato 19 marzo ore 19,00 è in programma alla Basilica Reale Pontificia di San Francesco di Paola (Piazza Plebiscito) il  grande concerto Il giardino spirituale dell’ensemble florilegium vocis. Un programma monografico dedicato alla musica sacra di Michel’angelo Grancini, maestro di cappella del Duomo di Milano nella metà del seicento. Una musica viva imbevuta di retorica e grandi chiaroscuri sulla sfondo della controriforma della Chiesa dei Borromeo. Michel’angelo Grancini sì dimostrò, fin dalle sue prime opere, attento alle direttive tridentine tese a riaffermare la solidità della Chiesa cattolica rispetto alle tesi luterane,  e fece della sua musica l’emblema tangibile dell’ideologia controriformistica.

I brani eseguiti dall’orchestra sono tratti dall’Opera Decima Sesta che contiene Messa, Salmi, Mottetti, Antifone e Litanie della B.V.M. L’orchestra (Gilberto Scordari, organo – Claudio Mastrangelo, viola da gamba) è affiancata nella sua attività dall’ensemble vocale Florilegium Vocis, diretto dal Maestro Sabino Manzo.  Ingresso libero. “Arti in Movimento” è un progetto realizzato dall’Associazione Jervolino (capofila) e da Orchestra da Camera di Caserta, Area Arte, Napoli Nova, Mousike’, Arabesque,  Sancarluccio, Mutamenti ed è finanziato nell’ambito delle iniziative per la promozione e valorizzazione del patrimonio culturale della Campania Pac III.

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