Tre nuovi appuntamenti con Arti in Movimento al Museum di Largo Corpo di Napoli

Le passioni e le ferite di un popolo, quello napoletano, istintivo e ribelle e al tempo stesso assetato e bisognoso di una fede religiosa forte e profonda, faro spirituale nella vita di tutti i giorni

MuseumE’ questo il filo  conduttore dei 3 appuntamenti proposti per  il prossimo 23, 24 e 25 marzo al Museum in Largo Corpo di Napoli, nell’ambito della rassegna Arti in Movimento per il tempo di Pasqua. Due incontri sulla tradizione colta e popolare in Campania all’insegna della Fede e devozione tra Sacro e Profano con la performance teatrale di Gianluca Masone il 23 marzo, già proposta in apertura di rassegna, dove l’artista, attore e regista mette a confronto la fede e la devozione delle canzoncine spirituali di Sant’Alfonso Maria dei Liguori con l’aspetto laico del poemetto “denuncia” e “quasi poesia civile” di Salvatore di Giacomo “lassamm’ fa’ a Dio” del 1916. E  l’esibizione canora il 25 marzo, di Pina Cipriani, inimitabile interprete della favola natalizia di S. Alfonso Maria Liguori “Quannno nascette Ninno” che propone una personale e unica interpretazione delle canzoncine spirituali composte dal Santo per il tempo di Pasqua.

Appuntamento con la storia, invece, quella struggente di una Napoli in rivolta, il 24 marzo con Napoli, 1647. Rivoluzione D’Amore a cura di Mutamenti. In scena la storia di Bernardina Pisa, giovane, volitiva, sfacciatamente bella, piena di passione e di amore per Masaniello, protagonista insieme al marito e ai napoletani di una indimenticabile rivoluzione. La loro storia si intreccia con quella della città. Il loro istintivo slancio politico accese speranze e infiammò il popolo, ma generò anche equivoci e incomprensioni, che fecero di loro prima due eroi, poi due esseri umani travolti e feriti dagli eventi. Un testo interiore, che scombussola, che fa star male, che fa vivere sensazioni mai piatte, e che lascia una scossa elettrica perpetua durante tutta la lettura.

Ilaria Delli Paoli è l’attrice protagonista di questa intensa performance per la regia di Roberto Solofria, su testo di Marilena Lucente, che con maestria interpreta una Bernardina ventunenne sradicata dal suo essere donna e moglie, catapultata nella vita rivoluzionaria, carceraria e di prostituzione. Una Bernardina immersa in un buio soffocante che con la forza delle sue parole, del suo essere donna, della sua sofferenza e del suo coraggio riesce a “vedere” e ad “essere vista”, pensando ad uno spettatore coinvolto nella penombra con lei, vicino alla sua figura, “vivo”, in quadri cinematografici, inquadrature strette, a volte strettissime, per essere ancora di più “dentro” la storia.

La rassegna “Arti in Movimento” dedicata ai beni e alle tradizioni culturali campane, si articola in più appuntamenti musicali e di teatro per il tempo di Pasqua, fino al 29 marzo, in chiese e luoghi di cultura di Napoli: la Basilica Reale Pontificia  di San Francesco di Paola in Piazza Plebiscito, il Museum, bottega d’arte e cultura in Largo Corpo di Napoli e la chiesa di Sant’Angelo a Nilo in Piazzetta Nilo. La manifestazione conclude, con il programma di Pasqua, il ciclo di eventi (performance di danza, concerti, itinerari organistici, festival di Musica da Camera) già svoltisi nei mesi scorsi a partire da giugno 2015.

“Arti in Movimento” è un progetto realizzato dall’Associazione Jervolino (capofila) e da Orchestra da Camera di Caserta, Area Arte, Napoli Nova, Mousike’, Arabesque,  Sancarluccio, Mutamenti ed è finanziato nell’ambito delle iniziative per la promozione e valorizzazione del patrimonio culturale della Campania Pac III.

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