A Pasqua allo zoo di Napoli è festa per i nuovi arrivi: il coccodrillo del Nilo e l’ippopotamo Natalino

Grandi novità al giardino zoologico, aperto tutti i giorni dalle 9,30- 19.00

coccodrillo-del-niloGrandi festeggiamenti per la Pasqua allo Zoo di Napoli, per l’arrivo di due attesissimi esemplarii: il coccodrillo e l’ippopotamo. Il primo è un coccodrillo del Nilo, un maschio nato in Spagna nel 2000, che  misura circa  3 metri e pesa 200 kg, accolto nel rettilario, in particolare nella zona serra,  dotata di un impianto di riscaldamento che mantiene una temperatura costante calda, pari a quella presente nel suo habitat. Natalino, questo il suo nome,  proviene dal parco Punta Verde di Lignano, è un ippopotamo anfibio di 1 anno e mezzo, e pesa solo 500 kg. Accolto in un  exhibit per  ippopotami di 541 metri quadrati, di terreno naturale con specchio d’acqua di 120 metri quadrati e con profondità di 1 metro e mezzo. Sara’ possibile osservare gli animali dall’alto, dalla terrazza adiacente all’exhibit.

I coccodrilli sono animali ovipari, depongono le uova in numero che varia da  25 a 100, una volta schiuse i piccoli escono dal nido e richiamano vocalmente la madre che li raccoglie nella bocca e li porta in acqua. Hanno vita lunga, infatti un coccodrillo del nilo può vivere anche 75/100 anni. E’  il secondo rettile più grande al mondo dopo il coccodrillo marino. In natura vive in Africa presso vari bacini d’acqua come fiumi laghi etc., il suo areale geografico comprende molti paesi dell’Africa come Uganda, Kenia, Tanzania, Ruwanda, Burundi, Zambia, Angola e in gran parte del Sud Africa, Le dimensioni massime si aggirano intorno ai  4 metri di lunghezza e il peso varia dai  200  ai 500 kg. Come molti altri rettili si espone  al sole per alzare la sua temperatura corporea, mentre per abbassarla si immerge in acqua. Come tutti i coccodrilli si nutre di carne, e le sue prede in natura comprendono anche erbivori di grossa taglia come gnù e zebre, ma non disdegna nei periodi di magra, di nutrirsi da carcasse di altri animali.

L’ippopotamo, il cui nome scientifico è Hippopotanus amphibius, cavallo di fiume, è un grosso erbivoro africano, il cui individuo adulto arriva a pesare 1500 kg circa. Trascorre il suo tempo in acqua per la maggior parte della giornata, e al tramonto esce per pascolare. In natura è presente in molti paesi dell’Africa sub-sahariana. La sua popolazione è in declino a causa della caccia illegale, perdita dell’habitat e riduzione delle risorse idriche, per tale ragione rientra in un progetto di salvaguardia della specie, e riproduzione della stessa allo Zoo di Napoli, non appena sarà costituita la coppia come già accade per altri animali del rinato giardino zoologico.

Orari week end di Pasqua: domenica 27 marzo: ore 9.30 – 14.00/ lunedì 28 marzo: ore 9.30 -19.00

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