Pasqua di sangue in Pakistan, 63 morti e 300 feriti per un attacco kamikaze in parco pubblico affollato di famiglie

Un kamikaze si sarebbe fatto esplodere – secondo la tv Dawn News – nell’Iqbal Park che si trova nella città a nordest del Paese, gremito di gente

islamabadIslamabad, 27 marzo – E’ di 63 morti e oltre 300 feriti il bilancio dell’attacco suicida di oggi in un parco pubblico di Lahore, nel Pakistan centrale, gremito di famiglie cristiane per la Pasqua. Lo riferisce Pakistan Television. Le autorità hanno dispiegato l’esercito nell’area che è stata chiusa al pubblico. Negli ospedali della città è scattata l’emergenza. La maggior parte dei morti e dei feriti sono cristiani. L’esplosione, che ha mandato in frantumi le finestre degli edifici circostanti, è avvenuta nel parcheggio del parco Gulshan-e-Iqbal Park, nei pressi di un ingresso e a pochi metri dalle altalene dei bambini.

Il gruppo Jamatul Ahrar, già legato al principale gruppo talebano pachistano Tehrik e Taleban Pakistan (Ttp), ha rivendicato l’attentato a Lahore. Lo riporta Dawn Tv. Il primo ministro indiano Narendra Modi ha condannato la strage e ha offerto le sue condoglianze alle famiglie. “Ho saputo dell’esplosione a Lahore – ha scritto sul suo account Twitter – e intendo esprimere la mia totale condanna di questo atto”.

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